Cronaca
Arzago

Su piazza San Lorenzo c'è un ombrello sospeso

Come sarà arrivato sin lì? Quando? Ma soprattutto, chi è arrivato a lanciarlo sino a quell'altezza e perché?

Su piazza San Lorenzo c'è un ombrello sospeso
Cronaca Gera d'Adda, 25 Maggio 2021 ore 17:24

Un ombrello sospeso a dieci metri di altezza sopra ai cavi elettrici che attraversano piazza San Lorenzo ad Arzago. Come sarà arrivato sin lì? Quando? Ma soprattutto, chi è arrivato a lanciarlo sino a quell'altezza e perché? Sono queste le domande che i cittadini si stanno facendo passando davanti alla chiesa parrocchiale.

L'ombrello sospeso in piazza San Lorenzo

Ieri, lunedì, è stata una giornata uggiosa e molto piovosa su tutta la Bassa bergamasca. E in questa primavera che, a tratti, stenta a decollare, è utile avere sempre a portata di mano un ombrello... prima di rimanere sorpresi da un'acquazzone improvviso. Finita la pioggia, poi, solitamente, gli ombrelli vengono riposti a casa (o in auto) sempre pronti all'occorrenza a ripararci dal maltempo. Qualcuno, però, ad Arzago, pare abbia pensato bene di riporre l'ombrello... a dieci metri di altezza, agganciandolo - chissà come e soprattutto se al primo colpo o meno - ai fili della corrente che attraversano la centralissima piazza San Lorenzo nei pressi della chiesa parrocchiale.

Recuperarlo sarà un'impresa ardua

Ed ecco che oggi, martedì, è uscita una bella giornata di sole e la gente è più invogliata a fare due passi. In pieno centro ad Arzago, poi, c'è da ammirare questa "insolita" installazione vetero-artistica. L'ombrello sospeso in piazza San Lorenzo, a 10 metri di altezza dal suolo. Un'immagine curiosa che un lettore ci ha prontamente girato... Chissà a chi si deve l'impresa di aver agganciato, a quell'altezza, l'ombrello? Gli sarà bastato un lancio o ci avrà dovuto provare più o più volte per "fare centro"? E soprattutto, perché l'ha fatto? Chissà che le telecamere di sorveglianza del sistema comunale abbiano immortalato le sue gesta... Resta il fatto che andare a recuperarlo, a quell'altezza, si profila un'impresa ardua.