Strage di gomme in centro

Da diverse settimane imperversa una minaccia sugli automobilisti in residenti in via Mameli a Romano che si sono ritrovati con le gomme delle automobili posteggiate bucate.

Strage di gomme in centro
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Da diverse settimane imperversa una minaccia sugli automobilisti in residenti in via Mameli a Romano che si sono ritrovati con le gomme delle automobili posteggiate bucate.

I danni

Un danneggiamento che ha già colpito decine di persone e che non sembra trovar pace. La tecnica è sempre la stessa che l’anno scorso ha imperversato in via Garzolini, nel centro storico, le gomme vengono infatti danneggiate con delle viti, che posizionate a ridosso della ruota quando l’auto è parcheggiata risultano difficili da notare e una volta in movimento con il peso dell’automobile penetrano in profondità bucando irrimediabilmente il pneumatico.

La rabbia dei residenti

In via Mameli i casi, soprattutto all’interno di tre cortili il cui accesso alla via è permesso da una stradina in terra battuta. Proprio qui si sono verificati i danni maggiori con i residenti colpiti che hanno manifestato il loro disappunto.
“Non è possibile che neanche nel proprio box l’automobile è al sicuro – ha detto uno degli automobilisti – lunedì scorso sono sceso per andare al lavoro e mi sono ritrovato la bella sorpresa di due gomme bucate”. Per ora resta sconosciuto il responsabile dei danneggiamenti anche se i residenti hanno qualche sospetto.”di sicuro si tratta di una persone che conosce bene la l’area dato che è entrato nel cortile sapendo dove erano le automobili da danneggiare –ha detto una delle vittime – ora l’attenzione è alta e se verrà colto sul fatto lo denunceremo, chiedendo un rimborso”.

I sospetti

Per ora resta sconosciuto il responsabile dei danneggiamenti alle gomme delle automobili, anche se i residenti hanno qualche sospetto.
”Di sicuro si tratta di una persone che conosce bene la l’area dato che è entrato nel cortile sapendo dove erano le automobili da danneggiare –ha detto una delle vittime – ora l’attenzione è alta e se verrà colto sul fatto lo denunceremo, chiedendo un rimborso”.Scopri di più su Romanoweek in edicola. Torna alla home.