Stangata 2018: utenze, pedaggi e... i sacchetti della frutta

Sta facendo discutere l'ennesimo "balzello" che ha fatto infuriare i consumatori.

Stangata 2018: utenze, pedaggi e... i sacchetti della frutta
03 Gennaio 2018 ore 09:35

Stangata 2018: inizio d'anno col botto... e come direbbe il buon Totò: "E io pago".

Stangata 2018: tanti aumenti

Il nuovo anno non si apre proprio al meglio, soprattutto sul fronte delle spese per le utenze di casa e per i trasporti. Ma negli ultimi giorni c'è un'altra novità che ha fatto letteralmente infuriare i consumatori. Si tratta dell'introduzione del pagamento del sacchetto (che dovrà essere biodegradabile) utilizzato per l'acquisto di frutta e verdura nei supermercati.

Sacchetti biodegradabili a pagamento

La novità, introdotta dal provvedimento salva ambiente, sta facendo discutere e c'è già chi sta cercando soluzioni alternative per evitare di pagare quello che è stato definito l'ennesimo "balzello". I sacchetti leggeri per l'acquisto di frutta e verdura nei supermercati, infatti, saranno banditi e sostituiti con quelli biodegradabili. Una scelta green che, però, ha un costo. I consumatori si troveranno a pagare dai 2 ai 10 centesimi per i nuovi sacchetti, per una spesa annua a famiglia stimata dai 4 ai 12 euro. Per il Codacons, invece, sarebbe molto di più: almeno dai 20 ai 50 euro all'anno.

Fatta la legge trovato l'inganno

Stangata 2018

In rete è subito scoppiata la polemica. Chi parla di boicottaggio dei supermercati, chi propone di portarseli da casa e chi chiede l'introduzione dei sacchetti di carta, già utilizzati in molti Paesi. Ma qualcuno le ha pensate proprio tutte e ha deciso di pesare le arance una ad una evitando l'utilizzo del sacchetto. Come dire... "fatta la legge, trovato l'inganno".

 

 

Utenze luce e gas: +5%

Ogni inizio anno porta con sé il temuto aumento delle utenze di casa. E anche il 2018 non sarà da meno. Si parla di un 5% in più sulla spesa annua per luce e gas. L'aumento per l'acqua, invece, non è ancora stato stabilito. Federconsumatori ha denunciato i ritardi anche del Bonus idrico che sarà disponibile anche in Provincia di Bergamo. Per le famiglie con Isee inferiore a 8.107,50 euro (che
aumenta a 20mila euro per famiglie con più di tre figli a carico), dovrebbe comportare un
abbuono del consumo per 50 litri di acqua al giorno per ogni componente il nucleo familiare, circa 20 metri cubi all’anno.

Aumenti sui trasporti

Anche i trasporti non saranno da meno. Gli aumenti previsti dal decreto del ministero dei Trasporti sono entrati in vigore il 1° gennaio e prevedono rincari in media per gli automobilisti del 2,74% (dato calcolato in base al 2016). Saranno interessate 23 concessionarie autostradali oltre a Teem, Pedemontana e Brebemi. Colpa dell'inflazione e degli investimenti effettuati. Nessun aumento, invece in Lombardia, sui biglietti del trasporto ferroviario.