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Spacciatore di cocaina arrestato a Caravaggio

Arrestato un 35enne pregiudicato di origini marocchine. Nella fuga l'uomo ha pure speronato la vettura dei carabinieri.

Spacciatore di cocaina arrestato a Caravaggio
Treviglio città, 27 Maggio 2018 ore 09:04

Arrestato un 35enne pregiudicato di origini marocchine. Nella fuga l'uomo ha pure speronato la vettura dei carabinieri.

Arrestato spacciatore di cocaina

Da giorni i carabinieri della Compagnia di Treviglio monitoravano l’autolavaggio posto lungo la strada “Rivoltana” a Caravaggio. Si credeva che quello fosse il luogo dove veniva spacciata al dettaglio della cocaina.

L'operazione

A questo punto, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile di Treviglio insieme ai colleghi della Stazione Carabinieri di Caravaggio hanno organizzato un servizio di osservazione e controllo. Hanno individuato così una Fiat Punto con all’interno un magrebino.

La reazione del magrebino

Intervenuti prontamente mentre lo straniero stava per cedere della sostanza stupefacente, i Carabinieri sono stati “puntati” da tale soggetto che, con il proprio veicolo, ha cercato prima di investire un militare e poi ha speronato violentemente la macchina dei Carabinieri, danneggiandola nella parte anteriore.

L'arresto

Bloccato subito dopo, l’uomo, un 35enne marocchino con alle spalle già altri precedenti specifici per spaccio di sostanze stupefacenti, è stato così arrestato per detenzione ai fini di spaccio di cocaina. Gli sono state difatti trovate addosso quattro dosi di tale sostanza. Nonché vari telefoni cellulari utilizzati probabilmente dal medesimo per contattare i suoi acquirenti.

Un militare ha riportato contusioni

Un militare ha riportato delle contusioni ed è stato infatti portato in Ospedale a Treviglio, dove gli è stata riconosciuta una prognosi di 10 giorni. L'extracomunitario, regolare in Italia in quanto sposato da anni con un’italiana, è stato arrestato in flagranza di reato per resitenza a Pubblico Ufficiale. Inoltre è stato arrestato per lesioni personali aggravate e dannaeggiamento aggravato. Su disposizione del Pm di turno è stato infine tradotto in carcere a Bergamo, dove nei prossimi giorni verrà interrogato dal Gip per la relativa udienza di convalida.