Sicurezza stradale, vertice in Prefettura per aumentare controlli e prevenire incidenti

Uso dello smartphone, alta velocità, abuso di alcol e droga tra le cause principali dei sinistri nella bergamasca.

Sicurezza stradale, vertice in Prefettura per aumentare controlli e prevenire incidenti
15 Gennaio 2020 ore 10:03

Le strategie di prevenzione e contrasto all’incidentalità stradale sono state al centro di una riunione, che si è tenuta ieri 14 gennaio 2020, del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica presieduta dal prefetto di Bergamo Elisabetta Margiacchi.

Sicurezza stradale, vertice in prefettura

Le cause principali degli incidenti stradali registrati sulle strade della provincia di Bergamo sono riconducibili principalmente al comportamento dei conducenti: distrazioni, guida sotto l’effetto di alcol e droga, eccesso di velocità sono all’origine della gran parte dei sinistri che troppo spesso, purtroppo, hanno esiti gravissimi. Di questo di è parlato durante il vertice che ha  visto la presenza del presidente della provincia di Bergamo Gianfranco Gafforelli, del vicesindaco del Comune di Bergamo, del questore di Bergamo, dei comandanti provinciali di Carabinieri e Guardia di Finanza, dei sindaci di Dalmine, Romano di Lombardia, Seriate, dell’assessore alle Infrastrutture di Treviglio oltre al presidente dell’Unione comunale dei Colli, del dirigente dell’ufficio scolastico territoriale, della Polizia stradale di Bergamo, dei comandante della Polizia locale di bergamo, Clusone, Seriate, Treviglio e rappresentati dell’Ats Bergamo e dell’Unioni “Insieme sul Serio” e “Comuni della Presolana”.

Più controlli sulle strade

Un’occasione per valutare insieme le iniziative da adottare per contenere il fenomeno degli incidenti stradali partendo da quattro giornate dedicate a servizi di controllo straordinari realizzati dalle Forze dell’ordine e dalle Polizie locali. Obiettivo prevenire e reprimere quei comportamenti che causano distrazione durante la guida – in primis l’uso dello smartphone – e contrastare il fenomeno del mancato utilizzo delle cinture di sicurezza e del casco, oltre all’eccesso di velocità.

Giro di vite sui giovani

Continueranno, poi, i servizi riservati al contrasto della guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti localizzati in particolare nelle vicinanze dei locali notturni dove si concentra la movida della bergamasca. Ma la prevenzione non dovrà dimenticare il legame e l’importante collaborazione con le scuole. Iniziative formative sulla sicurezza stradale verranno proposte ai ragazzi delle scuole primarie e secondarie, oltre a un seminario rivolto ai giovani delle scuole superiori con la presenza delle istituzioni coinvolte.

Il prefetto ha inoltre ricordato ai Comuni la loro responsabilità nel garantire la messa in sicurezza dell’ambiente stradale attraverso il miglioramento della segnaletica, dell’illuminazione, degli attraversamenti e dei percorsi pedonali.

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