Sicurezza e ritardi, i sindaci incontrano Rfi

Dopo Trenord questa mattina i primi cittadini con il Comitato pendolari hanno fatto visita a Rfi.

Sicurezza e ritardi, i sindaci incontrano Rfi
Treviglio città, 02 Maggio 2018 ore 16:47

Sicurezza e ritardi, i sindaci incontrano Rfi. Si è tenuto questa mattina l’incontro programmato tra i sindaci dell’asta ferroviaria Cremona-
Treviglio e RFI, la società di Ferrovie dello Stato spa che detiene la proprietà dell’infrastruttura di rete.

La battaglia continua

Il sindaco di Caravaggio Claudio Bolandrini lo aveva annunciato ieri, in occasione della celebrazione del 1 maggio quest’anno dedicata alle vittime del deragliamento di Pioltello: “Domani (oggi per chi legge, ndr) andremo a incontrare Rfi perché il nostro impegno continua per far sì che i pendolari possano lavorare e muoversi in sicurezza”. Con Bolandrini e il sindaco di Crema Stefania Bonaldi, questa mattina erano presenti anche i sindaci di Capralba, Casaletto Vaprio, Olmeneta, Madignano, Castelleone, Soresina e Pieranica. Con loro anche Stefania Soresinetti, Alberto Scaravaggi e Massimiliano Donelli per il Comitato Pendolari Cremaschi. Per l’azienda, invece, erano presenti Rosa Frignola e Luca Cavacchioli, rispettivamente direttore commerciale e direttore della produzione a Milano.

Garanzie su sicurezza e manutenzione

Durante il confronto, passato anche per una visita alla sala operativa e di controllo, i sindaci hanno chiesto prioritariamente garanzie in ordine ai temi della sicurezza e della manutenzione dei binari. La società ha confermato gli standard già citati nella lettera arrivata ai Comuni lo scorso 11 aprile, nella quale si parlava del doppio livello di presidio, fisso e mobile, per la diagnostica, e nello specifico della tratta interessata di 90 unità dedicate ai sopralluoghi di manutenzione. Confermati anche gli investimenti nel biennio 2019-2020 per l’ammodernamento della infrastruttura Cremona-Treviglio.

Chiesto l’impegno scritto di Rfi

Si è chiesto, come accaduto con Trenord, che la società risponda ai sindaci con una lettera che la impegni per iscritto su questi numeri e garanzie, di modo che siano resi pubblici insieme a una relazione dettagliata. L’incontro ha fornito l’occasione per mettere a fuoco anche alcuni disservizi “ordinari” che i pendolari soffrono da molto tempo, in particolare la gestione dei ritardi e la conseguente perdita delle coincidenze. L’attuale procedura secondo tutti i pendolari consente un rimbalzo di responsabilità a svantaggio del servizio e dei diritti degli utenti.

Il coordinamento con Regione Lombardia

In tal senso serve anche un coordinamento della Regione. Ecco perché oggi i sindaci hanno nuovamente chiesto in via formale, con una lettera indirizzata al Palazzo della Regione, un incontro col neo assessore Claudia Terzi, trasmettendo la stessa missiva già inoltrata dopo i fatti di Pioltello, allora indirizzata al suo predecessore, l’assessore Alessandro Sorte.

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