Bergamo

Si fingevano turisti in Sardegna (con figli): due bergamaschi erano corrieri della cocaina

Maxi operazione dei carabinieri: 33 persone arrestate

Si fingevano turisti in Sardegna (con figli): due bergamaschi erano corrieri della cocaina
Cronaca 07 Luglio 2020 ore 13:05

La cocaina per la Sardegna arrivava dalla provincia di Bergamo: sette chili a settimana, 33 arresti

Droga dalla provincia di Bergamo alla Sardegna

Questa mattina il Ros dei carabinieri di Cagliari, Nuoro e Bergamo, insieme allo squadrone Cacciatori Sardegna, il nono battaglione Sardegna e l'11esimo nucleo elicotteri di Elmas hanno arrestato 33 persone, su ordine del Tribunale di Cagliari. La mazi operazione riguarda due distinte indagini sul traffico di droga: la prima in Sardegna, e la seconda tra l'isola e la provincia di Bergamo, considerata "una delle principali linee di rifornimento per le province di Cagliari e Nuoro", dalla quale una rete di spacciatori e una coppia di corrieri bergamaschi garantivano "l’immissione nel territorio isolano di circa 7 kg. di cocaina al mese".

Si fingevano turisti (con bambini)

"Per trasportare il narcotico, l’organizzazione si serviva di auto nelle quali veniva ricavato un doppio fondo e di una coppia di corrieri bergamaschi, che non esitavano a coinvolgere anche i propri figli minori per meglio dissimulare, come una famigliola in vacanza, la presenza in terra sarda - fanno sapere i carabinieri di Cagliari in una nota - A riscontro delle attività di indagine venivano recuperati e posti sotto sequestro 11 chili di cocaina pura e ricostruite aggiuntive importazioni di narcotico sull’isola per ulteriori 30 chili". Avrebbero potuto trasformarsi in qualcosa come 180mila dosi per lo spaccio al dettaglio.

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