Cronaca

Il semaforo alla strettoia continua a dividere Calcio

L'esperimento condotto dalla Comendulli continua a creare disagi e malumore in paese

Il semaforo alla strettoia continua a dividere Calcio
Cronaca 06 Ottobre 2017 ore 13:14

«Se la Pagliarini non ha risolto il problema della "stretta", sono invece stati molto bravi loro...». Ironizza così il consigliere del gruppo di minoranza «Insieme per Calcio» Giovanna Pagliarini, ex membro della maggioranza durante la Giunta Quartini, sul fatidico e tanto odiato semaforo  arrivato a inizio mese scorso, in via sperimentale per riordinare la viabilità nel tratto più critico della «Città dei Muri» .

La voce dei detrattori

«In paese sono ancora tutti arrabbiati per questa decisione – ha detto la Pagliarini – negli orari scolastici, a mezzogiorno e all’ora di punta c’è un caos madornale. Code bibliche e un’attesa che fa spazientire le persone. Forse io non avrò trovato la soluzione migliore, ma mi sembra che anche l’attuale Amministrazione non abbia saputo fare tanto meglio». La zona del paese che soffre maggiormente la «rivoluzione» apportata dall’arrivo del semaforo è quella prossima a Pumenengo, via Gaspare Orsi e via don Ultimo Mangora per intenderci.

I problemi in via Gaspare Orsi

«Talvolta stiamo fermi anche 5 minuti – ha detto un risidente della zona – se siamo fortunati qualcuno ci lascia passare, anche se è molto raro». Secondo i residenti di tale zona, si sarebbe dovuto studiare tutto in maniera più accurata, con un’attenzione in più proprio a quella strada che porta verso Pumenengo. A dare chiarezza sul destino del semaforo ci ha pensato il primo cittadino Elena Comendulli.

La replica del sindaco

«Voglio nuovamente ricordare che il semaforo è presente in via sperimentale, non è definitivo – ha detto – e quindi durerà di sicuro per tutto ottobre e forse per il mese di novembre. Come ogni decisione è normale che non piaccia a tutti. Posso dire che se sono in tanti a lamentarsi, i residenti in via Vescovi e Zanoncelli sono invece molto contenti. E’ questione di punti di vista. A fine sperimentazione sentiremo la cittadinanza, ascolteremo quali sono le criticità. Nel caso apporteremo le dovute modifiche e valuteremo il meglio per la viabilità del paese».