Scabbia a scuola, il sindaco rassicura: "Nessun pericolo"

Dopo i casi registrati nel plesso di San Bernardino il primo cittadino di Crema rassicura: "Situazione gestita al meglio, evitiamo allarmismi"

Scabbia a scuola, il sindaco rassicura: "Nessun pericolo"
Cremasco, 24 Novembre 2017 ore 12:46

Scabbia a scuola ma il sindaco Stefania Bonaldi  rassicura: "Nessun pericolo, evitiamo allarmismi". E’ successo  alle elementari di San Bernardino a Crema e questa mattina, venerdì, il primo cittadino con l'assessore ai Servizi sociali Michele Gennuso, quello all'Istruzione Attilio Galmozzi e il consigliere Matteo Gramignoli hanno visitato il plesso del quartiere a nord della città.

L'allarme

A dare l’allarme all’ATS Valpadana, nei giorni scorsi, è stato  un genitore, insospettito dalla sintomatologia di uno studente. Questa infestazione contagiosa della pelle si verifica tra gli esseri umani e in altri animali ed è provocata dall’acaro femmina, un parassita molto piccolo e di solito non visibile ad occhio nudo che si posiziona sotto la cute del soggetto colpito e, creando dei cunicoli simili a delle gallerie, depone le sue uova, proliferando e aumentando la reazione pruriginosa del corpo alla sua presenza. La scabbia si riscontra più frequentemente nelle aree affollate e in condizioni di vita non del tutto igieniche: il contagio avviene attraverso il contatto diretto e gli acari, oltre che posizionarsi sotto la cute, possono trovare terreno fertile per la propria riproduzione

Per il sindaco "nessun pericolo"

"Alla scuola di San Bernardino si sono operate tutte le verifiche del caso, la scuola ha fatto una corretta comunicazione agli organi preposti, l'ATS è intervenuta tempestivamente a verificare la casistica ,circoscritta a un nucleo familiare, subito sottoposto alle cure, e non esistono altre problematiche - ha spiegato il primo cittadino di Crema - Non c'è un rischio scabbia latente per chi entra o frequenta la scuola e per i bimbi.
Per questo stamane siamo qui a portare vicinanza e solidarietà. Una buona volta ragioniamo con la testa ed evitiamo di creare allarmi dove non ce ne sono!"