Sanità lumaca e per un esame al cuore si aspetta fino al 2019

Ma l'azienda replica: "La nostra Asst rispetta i tempi stabiliti per le prestazioni urgenti".

Cronaca Treviglio città, 02 Marzo 2018 ore 10:52

Sanità lumaca. All'ospedale di Treviglio un paziente si è sentito dire che per un'ecocardiografia deve aspettare fino al 2019.

Sanità lumaca, la denuncia

Undici mesi per poter fare un’ecocardiografia. Più fortunato, per modo dire, se ti serve un’ecografia addominale: se ne parla a settembre. Sono le tempistiche che hanno lasciato a bocca aperta Damiano Bussini, fondatore e primo coordinatore nel 2008 del circolo cittadino del Partito Democratico, quando nei giorni scorsi si è recato all’ospedale di Treviglio per prenotare alcuni esami per due suoi parenti. Tanta è stata l’incredulità che, una volta tornato a casa, si è sfogato su Facebook per spiegare cosa gli era appena capitato.

Ecocardiografia a gennaio 2019

«Ecco cosa capita nell'Azienda sanitaria Bergamo Ovest, una con la più alta utenza della Regione Lombardia», ha scritto Bussini. Dopodiché è entrato nel dettaglio. «Uno dei miei parenti - ha proseguito - necessitava, entro i primi di maggio, di una ecocardiografia perché portatore di parametri ematici gravemente fuori norma e con livelli pressori del sangue medi molto alti. La risposta dell’operatore è stata quella di ripassare a gennaio 2019 per la prenotazione».

Ecografia addominale a settembre

«Successivamente, per un altra persona portatrice di epatite da trasfusione e cardiopatica, ho chiesto di prenotare una ecografia addominale al fine di poter iniziare ai primi di aprile la terapia antivirale prescritta dal Centro per la cura dell'epatite C del Policlinico di Milano. La risposta? Sarà possibile solo dal 13 settembre 2018. Lascio a voi le conclusioni. Questa è la sanità targata centrodestra da 23 anni in Lombardia».

Damiano Bussini, che ha dovuto poi rivolgersi a una clinica privata di Bergamo per ottenere le stesse prestazioni, ha informato la direzione sanitaria di Treviglio dell’accaduto. «Ma al momento - ha precisato - nessuno si è fatto vivo per darmi delle spiegazioni. Tra l’altro - ha poi concluso l’ex segretario del Pd - il mio congiunto l’epatite l’ha contratta anni fa proprio all’ospedale di Treviglio. E da allora, come risarcimento danni, percepisce un assegno mensile dall’Asst».

La replica dell'azienda

«Ci spiace - ha replicato l’Azienda socio sanitaria - per quanto segnalato dal signor Bussini, che invitiamo comunque a utilizzare i canali dedicati alle segnalazioni, come l'Urp (urp@asst-bgovest.it), ma riteniamo doveroso fornire alcune precisazioni. Le prestazioni hanno diversa urgenza, che viene attribuita dal medico prescrittore sull'impegnativa con le lettere U (urgente), B, D e P (senza priorità ). La nostra Asst rispetta i tempi stabiliti per le prestazioni urgenti. Le prescrizioni con P, come sembra essere quella del signor Bussini, senza priorità, possono avere tempo d'attesa più lunghi. Per aiutare il paziente, segnaliamo il sito www.crs.regione.lombardia.it, dove il paziente può verificare personalmente la prima data disponibile per la sua prestazione in ambito regionale o provinciale».