Rubavano energia dall’illuminazione pubblica: un anno in carcere

Rubavano energia dall’illuminazione pubblica: un anno in carcere
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Insieme al coinquilino aveva costruito un pericoloso impianto elettrico artigianale, per allacciare l’appartamento che avevano occupato abusivamente alla rete elettrica comunale. Per questo, ieri, i carabinieri di Sarnico hanno arrestato e portato in carcere un 49enne algerino, che dovrà scontare 11 mesi e 28 giorni di detenzione, per i fatti avvenuti un anno fa. Ieri è arrivata l’ordinanza di carcerazione a suo carico.

Le indagini dei carabinieri

I due abitavano in un’abitazione ufficialmente vuota di Adrara San Rocco, nel Basso Sebino. Nel corso di un controllo, i carabinieri avevano notato alcune anomalie al contatore dell’energia elettrica e, insospettiti, avevano deciso di approfondire l’accertamento. Si scoprì allora che i due, con un pericoloso allaccio abusivo, si erano attaccati alla rete pubblica che porta l’elettricità ai lampioni della strada, garantendosi così una illimitata fornitura di energia e rischiando di far saltare l’illuminazione su tutta la strada.

Immagine di repertorio