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Ruba l’auto all’ex fidanzata, poi si spaccia per poliziotto. La tragicommedia pandinese finisce con tre denunce

Sembra la brutta trama di un cinepanettone, ma è successo davvero nei giorni scorsi a Pandino. Vittima, l'ex fidanzata di un 50enne napoletano

Ruba l’auto all’ex fidanzata, poi si spaccia per poliziotto. La tragicommedia pandinese finisce con tre denunce
Cronaca 11 Agosto 2017 ore 15:50

Ruba l’automobile alla ex fidanzata e quando arrivano i carabinieri si spaccia per “un collega”. Ma con tesserini falsi. Sembra la brutta trama di un cinepanettone, ma è successo davvero nei giorni scorsi a Pandino, vittima una giovane donna rumena che da mesi era vittima delle molestie dell’ex fidanzato.

Mai perdere le chiavi di riserva, se non le hai perse davvero

Lui, 50 anni, napoletano, ex guardia giurata oggi disoccupato, proprio non poteva sopportare la separazione. Tanto da aver conservato la copia di riserva delle chiavi dell’auto di lei, una Audi A3.
Tutto è cominciato verso la metà di luglio, in centro a Crema. Lei era al lavoro come badante. Lui, che forse la stava seguendo, non ha perso l’occasione per colpire. Ha notato l’auto della ex parcheggiata lungo una via del centro, nei pressi dell’abitazione dove la ragazza stava lavorando. Non ci ha pensato molto: ha estratto la vecchia chiave dalla tasca, l’ha aperta e se n’è andato.

Il passante attento

A riconoscerlo, per fortuna, è stato un passante. Aveva notato il napoletano salire a bordo e partire, come se l’auto fosse sua. E poco dopo la ragazza, disperata quando alla fine del turno si è accorta che l’A3 era sparita. Quelle chiavi di riserva, lei, pensava di averle perse da tempo. Figurarsi il colpo, per la giovane badante, quando ha riconosciuto nella descrizione del ladro il volto del suo ex fidanzato. Una foto, poi, mostrata al testimone davanti ai carabinieri della stazione di Crema, ha fatto il resto. E qui arriva la prima denuncia, per furto. Ma non bastava.
La ragazza a quel punto si sfoga e racconta tutto. Le molestie, gli appostamenti sotto casa… Racconta persino che in quei giorni l’ex gli si era presentato nottetempo sottocasa. Tanto che aveva dovuto chiamare i carabinieri di Pandino, impaurita.

“Tranquilli, sono un collega”

Lui, con una certa non challance, ai militari si era presentato come “un collega”. Peccato che nella sua auto avesse le chiavi di riserva della A3.  A incastrarlo è  quindi bastato un controllo successivo. Dopo il furto, l’Audi è stata ritrovata parcheggiata non distante dalla casa dell’ex fidanzato, questa volta dai carabinieri di Milano. A seguito della denuncia, è stata quindi restituita alla ragazza. Ieri poi, ottenuto un decreto di perquisizione, i carabinieri di Pandino hanno potuto finalmente controllare anche l’abitazione dell’uomo. Che chiaramente non è mai stato un poliziotto, semmai una guardia giurata. In casa teneva però diversi tesserini falsi, che ne attestavano l’appartenenza a una “polizia privata” apparentemente sotto l’egida del Ministero della Difesa. Ecco quindi la seconda denuncia, per sostituzione di persona e indebito possesso di distintivi di polizia. E l’ammonimento del Questore a non molestare più la ex.

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