Menu
Cerca

Ruba il portafogli alla parrucchiera, denunciata e bandita dal paese

Non potrà tornare ad Offanengo per tre anni a causa del foglio di via

Ruba il portafogli alla parrucchiera, denunciata e bandita dal paese
Cremasco, 02 Maggio 2018 ore 13:32

Ruba il portafogli a una parrucchiera di Offanengo, denunciata 34enne del lodigiano.

Ruba il portafogli alla parrucchiera, denunciata

Alcuni giorni fa, i carabinieri di Romanengo sono stati allertati da una parrucchiera di Offanengo, la quale lamentava di essere stata derubata del proprio portafogli mentre era in negozio. La vittima asseriva di essersi accorta della sparizione solo in un secondo tempo e di aver cercato all’esterno del negozio, trovandolo poi in un cestino dei rifiuti privo però del denaro che aveva al suo interno, 260 euro.

Incastrata dalle telecamere

Pur contenta del fatto di aver recuperato tutti i documenti di identità e guida, lamentava che l’autore del furto probabilmente era stato un suo cliente a cui aveva tagliato i capelli nell’arco della giornata. I carabinieri di Romanengo, hanno da subito intrapreso mirate indagini, controllando chi era stato in negozio quel giorno. Poi hanno controllato le telecamere. Dalla visione delle immagini si notava uscire dal negozio una donna che teneva in una mano un portafogli e nell'altra alcune banconote. Le immagini venivano mostrate alla parrucchiera
che riconosceva il proprio portafogli. Infine, si accertava che la malfattrice aveva accompagnato il proprio fidanzato per il taglio dei capelli ma dopo poco era uscita asserendo di dover svolgere una commissione, per poi tornare dopo alcuni minuti.

Convocata in caserma ha ammesso il crimine, non potrà mettere piede in paese per tre anni

Convocata in caserma la donna, una 34 enne di Maleo, nubile, disoccupata, veniva messa di fronte all’evidenza ed ammetteva la responsabilità dell'atto criminoso. E' stata deferita alla Procura della Repubblica di Cremona per furto ed altresì proposta alla Questura per il foglio di via dal Comune di Offanengo per la durata di tre anni, per evitare che possa tornare e commettere altri crimini.