ROSA Knee presso Habilita

ROSA Knee presso Habilita
Cronaca Treviglio città, 03 Dicembre 2020 ore 14:57

A partire dallo scorso mese di ottobre presso Habilita Casa di Cura Villa Igea di Acqui terme (Al) è entrata in funzione la nuova piattaforma robotica chiamata “ROSA Knee”. Si tratta di un sistema ideato per supportare le équipe chirurgiche durante gli interventi ortopedici, consentendo il posizionamento ottimale della protesi del ginocchio. A livello europeo sono pochissime le strutture sanitarie specializzate in chirurgia ortopedica che possono contare su un sistema di intelligenza artificiale così avanzato.

 

Habilita, da sempre attenta a fornire ai pazienti prestazioni di qualità, ha deciso di mettere a disposizione dei suoi professionisti uno strumento di alta precisione che consente un posizionamento assolutamente preciso della protesi. La differenza rispetto alle metodiche convenzionali è la costruzione di un modello anatomico tridimensionale (3D) del ginocchio che aiuta il chirurgo a pianificare molti aspetti dell’intervento già in fase pre-operatoria. Nel corso della procedura “ROSA Knee” utilizza una telecamera e localizzatori ottici posizionati sulla gamba per conoscere in modo esatto la posizione del ginocchio nello spazio. Nel corso dell’intervento “ROSA Knee” fornisce al chirurgo i dati relativi al ginocchio. Queste informazioni, combinate alle competenze del chirurgo, aiutano ad individuare un miglior posizionamento dell’impianto in base alle caratteristiche anatomiche uniche di ciascun paziente.

Le équipe che utilizzano questo sistema robotico avanzato si sono sottoposte ad un approfondito training per conoscere e gestire tutte le sue funzionalità. Le competenze, l’esperienza e la professionalità restano l’elemento più importante di un percorso operatorio, ma il supporto della robotica garantisce un’assoluta precisione degli interventi, riducendo al minimo il margine di errore chirurgico: un enorme vantaggio nell’efficienza di cura dei pazienti.

Il primo intervento con “ROSA Knee” è stato compiuto dal Dr. Federico D’Amario, dal Dr. Eddie Bibbiani e dal Dr. Pietro Rettagliata.

 

Al termine della prima operazione il Dr. D’Amario ha commentato:

“Sono molto soddisfatto: il sistema si dimostra affidabile e permette di realizzare una chirurgia ripetibile con estrema precisione. Questo sistema cambia le prospettive della chirurgia protesica del ginocchio e ci porta verso il futuro. “ROSA Knee” entra in funzione già in fase pre-operatoria utilizzando i dati specifici del paziente e prepara un planning specifico per l’intervento. Tutto ciò garantisce un maggior comfort per il paziente e ne aumenta la sicurezza. Gli interventi potranno durare circa il 10% in più rispetto a prima, ma i vantaggi sono innumerevoli. Attualmente soltanto alcuni pazienti con caratteristiche specifiche possono essere sottoposti all’intervento con ROSA Knee, ma l’obiettivo – conclude il Dr. D’Amario – è quello di poter utilizzare questo sistema per operazioni di protesi totale di ginocchio per tutti i pazienti che ne avessero bisogno”.

La signora Luigina è stata la prima paziente ad essere stata sottoposta ad un intervento di protesi completa di ginocchio utilizzando il ROSA Knee System. A distanza di 5 ore dall’intervento era già in piedi sulle stampelle che stava facendo riabilitazione con una fisioterapista. Le abbiamo chiesto un parere in merito alla sua esperienza in Habilita Casa di Cura Villa Igea di Acqui Terme. “Pensi che è la prima volta in vita mia che vengo ricoverata in un ospedale: i miei figli, ad esempio, li ho partoriti a casa e non sono mai entrata in una casa di cura. Devo dire che finora la mia esperienza è stata molto positiva. Mi hanno addormentata prima dell’intervento e poi, al risveglio, ero già in grado di fare qualche piccolo movimento. Sinceramente non me l’aspettavo proprio. Anche a distanza di ore dall’intervento ho sentito pochissimo fastidio al ginocchio. Mi hanno consigliato di fare subito riabilitazione per recuperare più velocemente l’autonomia. Sono tutti molto gentili e disponibili con me. Per essere stata la mia prima volta in ospedale devo dire sono proprio soddisfatta”.

Condividi
Top news
Glocal news
Video più visti
Foto più viste
Curiosità