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Romano – Giudice libera lo sposo finito in manette: «Non può essere clandestino due volte»

Romano – Giudice libera lo sposo finito in manette: «Non può essere clandestino due volte»
Cronaca 12 Maggio 2017 ore 09:26

Redazione, 12 maggio 2017

Stava per sposarsi una settimana fa ma è stato arrestato dalla Polizia locale

«Non può essere condannato per due volte di clandestinità e così viene rilasciato». Ha avuto quest’epilogo la vicenda del cittadino nord africano che in procinto di sposarsi in Comune si è visto scattare le manette ai polsi.

Infatti dopo l’arresto operato dalla Polizia locale di Romano, l’uomo clandestino sul territorio nazionale è comparso davanti al giudice del Tribunale di Bergamo che di fatto l’ha rimesso in libertà. Una coppia si era presentata all’anagrafe cittadina per espletare le pratiche burocratiche e convogliare a felici nozze ma qualcosa è andato storto. Lo sposo, un nord africano S.E.M. di 28 anni infatti è risultato essere un clandestino sul territorio con a carico un procedimento d’espulsione.

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