Rissa fuori dal karaoke a colpi di tirapugni

La richiesta di cantare una canzone razzista ha scatenato il diverbio. Foglio di via per 3 anni per l'aggressore.

Rissa fuori dal karaoke a colpi di tirapugni
Cremasco, 30 Gennaio 2018 ore 15:38

E’ successo sabato sera a Soncino. La richiesta di un cliente di cantare una canzone a sfondo razzista ha scatenato una vera e propria rissa fuori dal karaoke.

Rissa fuori dal karaoke

Circa mezz’ora dopo la mezzanotte tra sabato e domenica i Carabinieri hanno ricevuto una richiesta di intervento da parte del titolare di un locale di Soncino. L’esercente segnalava un’animata discussione in atto tra due clienti all’esterno del suo esercizio. Sul posto è stata inviata una pattuglia della  stazione di Romanengo. I militari hanno identificato però solo uno dei due clienti.

La miccia che ha scatenato lo scontro

L’uomo fermato ha raccontato ai carabinieri che poco prima, mentre si trovava all’interno del locale per la serata  karaoke era stato avvicinato da un giovane cliente. Il ragazzo gli ha chiesto di poter avere il microfono per cantare una canzone. Quando però gli hanno chiesto quale brano volesse cantare per poter far partire la base musicale il giovane ha indicato il titolo di una vecchia canzone a sfondo razzista.

Spunta anche un tirapugni

La richiesta non è piaciuta al primo cliente e gli animi si sono surriscaldati. Tant’è che i due sono usciti dal locale per chiarirsi. All’improvviso però il giovane che voleva cantare, ha estratto dalle tasche un  “tirapugni” minacciando l’altro cliente. Alla scena hnno assistito anche altri avventori. Visto che  la situazione stava degenerando i presenti hanno deciso di allertare le forze dell’ordine.

Scappa ma viene rintracciato dai Carabinieri

Il giovane temendo di essere colto in flagrante ha deciso di desistere, Ha buttato a terra l’oggetto contundente e si  è allontanato alla svelta. Il tirapugni è stato subito sequestrato dai carabinieri che però, parlando con i testimoni, sono riusciti a risalire all’identità del possessore dell’oggetto.

Foglio di via

Il ragazzo è stato deferito per minaccia aggravata e porto abusivo di oggetto atto ad offendere. Dalla consultazione alla banca dati delle forze di Polizia è emerso che il giovane aveva già assunto atteggiamenti simili in altri locali di Soncino. Per questo gli è stata anche comminata la proposta di foglio di via obbligatorio per tre anni dal territorio comunale.

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