Rimonta l'anticiclone africano, picchi di temperature a 40°

Rimonta l'anticiclone africano, picchi di temperature a 40°
Treviglio città, 21 Luglio 2019 ore 12:33

La rimonta dell'anticiclone africano già dalla metà della prossima settimana porterà una nuova intensa ondata di calore sulla penisola. Il caldo, secondo gli esperti di 3bmeteo.com, ci accompagnerà sino a fine mese.

L'anticiclone africano fa impennare la colonnina

"Dopo la storica ondata di caldo registratasi tra la fine di giugno e l'inizio di luglio, una nuova avvezione di aria molto calda di matrice subtropicale raggiungerà l'Italia e l'Europa meridionale da lunedì 22 luglio. Favorirà nuovamente un drastico aumento delle temperature, con picchi fino a 38/40 gradi sulla nostra penisola, specie sulle aree interne delle regioni tirreniche, in Sardegna e sulle basse pianure del Nord". A confermarlo è il meteorologo di 3bmeteo.com Andrea Vuolo.

Il quadro meteo

"Anche questa volta siamo alle porte di una delle più intense e persistenti ondate di caldo degli ultimi anni per le Alpi e per la Pianura Padana dove, in particolare da metà settimana, si tornerà verso i 30° C anche a 1.000-1.500 metri di quota sulle Alpi centro-occidentali, in particolare tra Piemonte, Valle d'Aosta, Lombardia e Trentino Alto Adige, con zero termico che andrà così a sfiorare nuovamente i 4.800-5.000 metri - prosegue l'esperto -. Le regioni meridionali e del medio-basso versante adriatico risulteranno invece più ai margini di questa avvezione di aria molto calda, dove però localmente si raggiungeranno i 35° C nei settori interni. L'anticiclone subtropicale potrebbe inoltre persistere, probabilmente, fin verso la fine di luglio, con cieli ben soleggiati e precipitazioni pressoché assenti quasi ovunque, fatta eccezione per isolati e veloci acquazzoni pomeridiani sulle Alpi centro-orientali nel prossimo weekend".

Le città più calde

"Da lunedì il caldo andrà gradualmente aumentando su tutta la Penisola, raggiungendo i valori più elevati in pianura tra mercoledì 24 e venerdì 26 luglio specie al Centro-Nord - spiega il meteorologo Vuolo -. Dagli ultimi aggiornamenti modellistici si potrebbero raggiungere picchi di 39/40° C in città come Firenze, Terni e Ferrara, 37/38° C su Alessandria, Asti, Vercelli, Novara, Pavia, Cremona, Lodi, Mantova, Rovigo, Vicenza, Verona, Piacenza, Parma, Modena, Reggio Emilia, Bologna, Bolzano, Trento, Siena, Arezzo, Grosseto, Viterbo e Frosinone, 35/36° C su Torino, Cuneo, Milano, Bergamo, Como, Varese, Sondrio, Padova, Perugia, Roma, Caserta, Benevento, Foggia e Cosenza; qualche grado in meno lungo le aree costiere, complice la classica circolazione di brezza dei periodi anticiclonici".

Afa e notti tropicali

"L'aria molto calda sarà accompagnata anche da tassi di umidità piuttosto elevati soprattutto lungo le coste e sulla Pianura Padana, dove andrà ad aumentare di conseguenza anche il disagio bioclimatico, il quale potrebbe risultare nuovamente quasi estremo sulle aree urbane specie tra giovedì e il prossimo weekend. Ci attendono inoltre nottate molto calde al Centro-Nord, con valori minimi notturni che faticheranno a scendere sotto i 20/23° C, talora anche sotto i 25° C nelle grandi città come Torino, Milano, Genova e Roma", aggiunge il meteorologo Andrea Vuolo di 3bmeteo.com. Il caldo intenso dei prossimi giorni interesserà anche Spagna e Francia, ma picchi di temperature superiori ai 35/37° C si registreranno anche tra Belgio, Paesi Bassi, Svizzera e Germania centro-meridionale.

TORNA ALLA HOME