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Conigli scuoiati, rifiuti e droga: degrado nella zona della ferrovia FOTO

Sono esasperati gli antegnatesi residenti in prossimità dei binari dell’Alta velocità.

Conigli scuoiati, rifiuti e droga: degrado nella zona della ferrovia FOTO
Romanese, 21 Febbraio 2018 ore 17:58

Sirene che suonano di notte, immondizia, spaccio, problemi con la fognatura e conigli scuoiati. Sono esasperati gli antegnatesi residenti in prossimità dei binari dell’Alta velocità. Recentemente, infatti, quella zona del paese è diventata una vera e propria terra di nessuno.

Conigli scuoiati e immondizia

Oltre ai problemi, ormai cronici, come i rifiuti nei campi ed episodi di spaccio, nuovi problemi stanno allarmando gli abitanti della zona. Alcuni già risolti, altri invece no.

Sirene di notte

In particolare nella notte di domenica scorsa il sonno di alcuni antegnatesi in via Paolo Borsellino è stato disturbato da una sirena, che ha suonato initerrottamente per giorni. Recentemente la zona ha però avuto un problema con il sistema di fognazione. In sostanza c’è stato un guasto alle pompe. Problema che è stato poi risolto dal Comune. I residenti di via Paolo Borsellino però hanno creduto che il suono della sirena fosse riconducibile al problema delle fognature. Così la cittadinanza è andata a lamentarsi con l’Amministrazione comunale che è intervenuta per risolvere il problema.

"Abbiamo riferito a chi di competenza"

«Dopo tanto girovagare – ha spiegato il consigliere di maggioranza Antonio Poma – abbiamo scoperto che la sirena in questione si trovava all’interno di un edificio di proprietà dell’Altavelocità. Non era quindi di competenza comunale. Abbiamo però provveduto a chiamare chi di dovere che ha rassicurato che avrebbero risolto il tutto in breve tempo». Ma la zona della ferrovia è forse ben nota per un altro fenomeno: quello dei conigli scuoiati.

Conigli scuoiati nei campi

In un terreno, ormai acquistato da Altavelocità, passando tra un rifiuto e un altro si trovano pelli di conigli gettate qua e là. E il numero di conigli scuoiati è esorbitante. A trasformare il terreno in un vero e proprio macello, sarebbe l’ex proprietario del campo, il quale da tempo ormai alleva gli animali per poi venderli. Peccato che piuttosto di portare la pelle dell’animale in discarica prefisce gettarla nel terreno vicino all’allevamento. Offrendo così una spiacevole vista ai passanti e ai residenti della zona. Insomma una situazione insostenibile e ora la cittadinanza dice basta."

"L'Amministrazione c'è"

«La zona, si sa, è ormai quasi una discarica a cielo aperto – ha spiegato Antonio Poma – ed ecco perché ripetutamente quando organizziamo le giornate ecologiche io insieme ai volontari andiamo a ripulire i campi dall’immondizia che però ripetutamente ritorna. Per quanto riguarda il problema dello spaccio ormai questo è un fenomeno diffuso. E’ ovvio che una zona ai margini del paese favorisca questo spiacevole fatto».

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