Cronaca
Cividate

Rifiuti abbandonati in riva al fiume e furti al parco didattico, l'ambiente è sotto attacco

La pista ciclabile sull'Oglio è ridotta a discarica e intanto i ladri fanno razzie di alberi da frutta.

Rifiuti abbandonati in riva al fiume e furti al parco didattico, l'ambiente è sotto attacco
Cronaca Bassa orientale, 10 Marzo 2022 ore 16:33

La pista ciclabile di Cividate sull'Oglio è ridotta a discarica e intanto i ladri fanno razzie di alberi da frutta.

Rifiuti abbandonati

Sono passati due mesi dal primo ritrovamento di macerie edilizie vicine al pista ciclo pedonale del fiume Oglio sul territorio comunale di Cividate e oltre a non essere ami stato identificato il responsabile, nessuno ha ripulito l’area. Una storia davvero paradossale e decisamente in controtendenza con tutto il territorio quella cividatese. Infatti poco distante dalla pista ciclo pedonale che costeggia il fiume, sono ancora presenti macerie di una ristrutturazione edilizia. Sul prato, accanto al corso del fiume, sono state abbandonate piastrelle, detriti di cemento, finestre rotte, resti di parquet e altri materiali usati presumibilmente per ristrutturare un’abitazione. Il gesto incivile è stato compiuto probabilmente da una persona che conosce la zona, infatti l’area dove sono stati scaricati i rifiuti non è raggiungibile facilmente, vi si accede con i mezzi solo attraverso una strada secondaria di campagna. Dopo l’ennesimo ritrovamento il sindaco Gianni Forlani era intervenuto sulla situazione annunciando provvedimenti.

La rabbia dei residenti

Ma da allora non è cambiato nulla e un cittadino ha denunciato lo stato di degrado che persiste nella zona.

"Capisco che individuare i responsabili possa richiedere indagini e tempi lunghi - ha detto - ma non comprendo come mai nessuno si sia attivato per ripulire l’area. Le segnalazioni sono state fatte ma nessuno è intervenuto".

Ma quello dei rifiuti abbandonati sulla pista ciclabile dell’Oglio non è il solo problema di inciviltà ambientale verificatosi in paese. Nei giorni scorsi infatti ad essere stato preso di mira è stato il neonato parco didattico San Michele, mai aperto, che proprio nelle fasi di allestimento finali è stato colpito dalla vista dei ladri.

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