Covo

Rifiuta i controlli Covid e insulta gli agenti, denunciato

Un uomo residente in paese, sabato sera, è stato denunciato dalla Polizia locale di Romano per oltraggio a pubblico ufficiale.

Rifiuta i controlli Covid e insulta gli agenti, denunciato
Cronaca Romanese, 12 Ottobre 2020 ore 11:32

Un uomo residente a Covo sabato sera è stato denunciato dalla Polizia locale di Romano per oltraggio a Pubblico Ufficiale.

Controlli anti covid

E' stato un sabato sera movimentato quello appena trascorso a Covo. In paese sono arrivate delle pattuglie della Polizia locale di Romano per effettuare controlli perle strade, al luna park e nei bar del paese finalizzati a far rispettare le normative emanate dal Governo nell'ultimo decreto ministeriale in ambito di prevenzione del Covid. Gli agenti hanno effettuato diversi controlli ma non hanno elevato nessuna sanzione. Tanti però i giovani riuniti in assembramenti e senza mascherine ripresi dagli agenti.

Oltraggio

Le pattuglie però hanno dovuto affrontare una situazione incresciosa quando un uomo, cittadino italiano residente a Covo ha deciso di rifiutare di sottoporsi ai controlli degli agenti. L'uomo è andato oltre, insultando gli ufficiali e rendendo plateale la sua personale protesta contro l'azione di polizia, agli occhi di chi in quel momento si trovava nelle vicinanze.

La denuncia

Gli insulti e l'atteggiamento scontroso nei confronti degli agenti è costata al covese una denuncia a piede libero per oltraggio a pubblico ufficiale.

“Situazioni come queste non vengono tollerate.- ha detto Arcangelo di Nardo, comandante della Polizia locale di Romano – I cittadini sanno, è da mesi ormai che l'informazione continua, che in ambienti pubblici, devono tenere determinati comportamenti e usare i dispositivi di sicurezza personale, la mascherina, in questo caso, che va indossata. Reagire in modo ingiurioso verso gli agenti che stanno lavorando in quel momenti non è corretto, e rappresenta un comportamento che va punito. I controlli continueranno ancora nelle prossime settimane, i cittadini sono chiamati ad ottemperare alla disposizione di sicurezza sanitaria stabilite dal Governo”.

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