Ricercato per rapina, albanese catturato a Pontirolo

Per evitare l'arresto ha tentato di nascondersi in un canale per l'irrigazione, ma è stato scoperto.

Ricercato per rapina, albanese catturato a Pontirolo
Cronaca Treviglio città, 15 Febbraio 2018 ore 08:46

Era ricercato per rapina aggravata. A suo carico pendeva un provvedimento di carcerazione per una pena, ancora da scontare, di quasi due anni di reclusione. E’ stato catturato ieri a Pontirolo dai carabinieri della Compagnia di Treviglio.

Ricercato per rapina

Albanese, di 35 anni, clandestino sul territorio nazionale. E’ lui il pregiudicato per reati vari, ricercato dal 2015, catturato ieri pomeriggio a Pontirolo dai militari dell’Arma. Nei suoi confronti pendeva un ordine di carcerazione emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica di Ancona. Il 35enne albanese, nel 2014, in provincia di Ancona, aveva commesso una rapina aggravata, a seguito della quale venne condannato a una pena definitiva di due anni e mezzo di reclusione. All’epoca, dopo il relativo arresto, scontò un periodo di carcerazione preventiva, in attesa appunto di giudizio. Dopo la dichiarazione di inammissibilità del ricorso per Cassazione, la condanna nei riguardi dell’albanese divenne quindi definitiva.

L’arresto a Pontirolo

L’Autorità giudiziaria di Ancona, nel 2015, emise un ordine di carcerazione con un residuo pena di circa un anno e 10 mesi di reclusione, oltre al pagamento di 800 euro di multa e alla misura della sicurezza dell’espulsione dal territorio nazionale al termine dell’espiazione della pena. Ieri, quindi, il relativo rintraccio a Pontirolo da parte dei carabinieri della Stazione di Fara Gera d’Adda, dopo essere stato localizzato al termine di una meticolosa attività di monitoraggio svolta sul territorio.

Si è nascosto nel canale, ma è stato scoperto

L’albanese ha cercato di evitare la relativa cattura nascondendosi addirittura anche all’interno di un canale di irrigazione in un campo agricolo della zona. I militari dell’Arma l’hanno infatti preso dopo averlo individuato sdraiato dentro un canale, nel vano tentativo di camuffarsi nella vegetazione. L’albanese è stato quindi trasferito in carcere a Bergamo mettendo fine alla fuga durate due anni.

Condividi
Top news
Glocal news
Video più visti
Foto più viste
Idee & Consigli