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Raffica di arresti e denunce nella Bassa: in manette un 22enne dell’Ecuador e un 45enne albanese

I controlli a tappeto delle Forze dell'ordine hanno portato anche a sventare una truffa a Boltiere da parte di un 46enne di origine calabrese.

Raffica di arresti e denunce nella Bassa: in manette un 22enne dell’Ecuador e un 45enne albanese
Cronaca Romanese, 22 Luglio 2018 ore 12:19

Arresti e denunce a tappeto nella Bassa Bergamasca grazie all’attività di controllo del territorio da parte dei Carabinieri di Treviglio nelle ultime 24 ore.

Due arresti a Urgnano e Romano

Nelle ultime 24 ore i Carabinieri della Compagnia di Treviglio hanno messo in atto un nuovo pattuglione per il controllo straordinario del territorio del Bassa Bergamasca al fine così di contrastare la criminalità.  A Urgnano i Carabinieri della Locale hanno arrestato un 22enne dell’Ecuador su disposizione dell’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bergamo. Lo straniero dovrà scontare la pena di 4 anni e 4 mesi di reclusione per condanne definitive per reati contro la persona, il patrimonio ed in materia di sostanze stupefacenti commessi in questi anni nella provincia di Bergamo. Il 22enne ora si trova in carcere a Bergamo.

Anche in quel di Romano di Lombardia i carabinieri hanno arrestato un 45enne albanese. Lo straniero, che si trovava in affidamento di prova al servizio sociale in una comunità terapeutica di Romano, ha ulteriormente violato le prescrizioni in essere, subendo così la revoca della misura alternativa e l’applicazione del carcere da parte dell’Ufficio di Sorveglianza di Brescia.

Non sono mancate le denunce

Ad Antegnate, i carabinieri della Stazione di Calcio hanno denunciato in stato di libertà quattro ragazze, una 19enne e tre minorenni tra i 15 ed i 17 anni, tutte residenti in provincia di Brescia e Bergamo, per concorso di persone in furto aggravato. Il gruppo in questione ha infatti rubato diversi capi di abbigliamento da un negozio. Allertati dalla vigilanza del negozio i militari dell’Arma hanno rintracciato le ragazze, denunciandole successivamente alla Magistratura ordinaria o minorile. Le ragazze sono poi tornate dalle loro famiglie e la merce, del valore commerciale di circa 200 euro, è stata restituita al negozio. Ma non è finita qui. A Verdellino infatti i carabinieri della Stazione di Zingonia hanno denunciato in stato di libertà due sinti per minacce aggravate. I due, di nazionalità croata, rispettivamente di 40 e 20 anni e residenti nella Bassa, hanno minacciato dei loro familiari con una pistola scacciacani, successivamente rinvenuta dai militari dell’Arma e poi sequestrata. Il movente del gesto sarebbe da ricercare in screzi tra gruppi familiari contrapposti.

Sventata truffa a Boltiere

In quel di Boltiere i carabinieri della Stazione i Zingonia hanno denunciato in stato di libertà per truffa un 46enne di origini calabresi, dopo che lo stesso, tramite un sito specializzato nelle compravendite tra privati, si era fatto accreditare una somma di denaro contante per la presunta vendita di un prodotto elettronico. Gli accertamenti eseguiti dai militari però hanno permesso di risalire all’uomo, che è successivamente stato denunciato alla Magistratura bergamasca.

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