Raccolta firme per chiedere più sicurezza in paese

A Ghisalba è emergenza furti ma le telecamere sono fuori uso.

Raccolta firme per chiedere più sicurezza in paese
Cronaca Romanese, 28 Febbraio 2018 ore 07:25

Raccolta firme per chiedere più sicurezza in paese, a Ghisalba. Questa la proposta dei cittadini esasperati.

Raccolta firme contro boom di furti

Dopo i recenti furti che hanno interessato via Canonico Cossali, i residenti vivono nella paura di trovarsi faccia faccia con i ladri, come più volte è successo. A lanciare la petizione è Graziella Leone, residente in via Cossali, che ha raccolto l’appoggio dei cittadini dopo il boom di furti nelle ultime settimane.

"Mi sono trovata i ladri in casa"

«Giovedì 8 febbraio sono rientrata dal lavoro alle 17 e verso le 19 sono andata da mia figlia che abita qui a Ghisalba – racconta Leone – Nel tornare a casa alle 20.30 ho visto un’Audi scura parcheggiata davanti al mio cancello. Io ho parcheggiato davanti al parco e mi sono avviata a piedi verso casa sospettando che qualcosa non andasse. Appena sono entrata in casa ho notato la porta dell’anticamera chiusa e subito ho capito che lì dietro c’era qualcuno. Infatti quella porta è sempre aperta. Subito ho chiamato le forze dell’ordine e il mio vicino, il quale ha forzato la porta chiusa. Davanti a me ho trovato la devastazione. Era tutto a soqquadro mentre i ladri sono riusciti a scappare dal balcone che dà sul giardino e scavalcare la recinzione».

Poco prima in via Genova

Giunti sul posto i carabinieri hanno riferito di essere intervenuti una ventina di minuti prima, anche in via Genova. «In quel caso i ladri sono entrati in casa nonostante la presenza di una signora con due bambini – continua Leone – La settimana dopo è successo ancora e giovedì scorso il mio vicino si è trovato i ladri in giardino».

Poi nel giardino del vicino

«Quest’ultima volta i ladri erano quattro: tre in giardino e uno in macchina, a bordo di un’Audi grigia – continua la signora – si sono addirittura abbassati per non far scattare la luce dei faretti. In quel momento però è tornato il mio vicino in auto e li ha messi in fuga».

"Vivo nel terrore"

«Io ora vivo nel terrore di trovarmi in casa i ladri – racconta la signora – è una sensazione terribile. Vivo chiusa in casa per paura che possano tornare. Ora ci stiamo muovendo per installare un allarme. Ma questo non basta. Il Comune deve intervenire».

La richiesta di telecamere funzionanti

La petizione punta infatti a chiedere la sistemazione o sostituzione del sistema di videosorveglianza che, di fatto, è fuori uso in diverse aree del paese. Come appunto la telecamera posizionata davanti al parco Canonico Cossali. «La questione interessa tutto il paese e chiedo a chiunque fosse disponibile di darmi una mano nella raccolta firme – ha detto Leone – Chiediamo che le telecamere che noi abbiamo pagato tornino a funzionare per poter supportare le indagini delle forze dell’ordine, fornendo indizi su questi malviventi che stanno agendo indisturbati mettendo a repentaglio la nostra sicurezza».

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La telecamera di fronte al parco, fuori uso