Montagna

Quanta neve sulle Orobie! Ma occhio alle valanghe (in attesa che riaprano gli impianti)

Da domenica sarà possibile uscire dal comune di residenza, anche per una semplice gita, però occorre fare molta attenzione.

Quanta neve sulle Orobie! Ma occhio alle valanghe (in attesa che riaprano gli impianti)
Cronaca 11 Dicembre 2020 ore 19:48

A Spiazzi di Gromo 70 cm; al Passo della Presolana 70 cm; a Foppolo 2 metri: quanta neve c’è sulle Orobie. Dai milleduecento metri in su sarà una festa – a partire da domenica, quando diventeremo zona gialla – per chi ama la natura, le passeggiate, i paesaggi invernali, lo sci (per adesso lo scialpinismo, perché tutti gli impianti di risalita sono chiusi).  Riportiamo però, da PrimaBergamo, un’intervista a Enzo Valenti, di Gromo, grande conoscitore delle orobie: “Occhio alla valanghe, non va freddissimo”.

Le immagini e i video degli scorsi giorni da Foppolo stanno ancora girando sui social, ma anche altrove la fioccata è stata copiosa. Poi, la pioggia  ha un po’ rovinato la magia, almeno sotto i mille metri di altitudine.

La strana stagione sciistica

A questo punto gli operatori turistici sono perplessi: da un lato si lamentano per la chiusura degli ski-lift, dall’altro pensano che questa coperta immacolata attirerà verso i luoghi di villeggiatura un bel numero di villeggianti, comunque sia. E intanto guardano al 7 di gennaio, quando gli impianti potranno riaprire, senza pericolo di resse, ma con la possibilità di un discreto risarcimento economico.

Da domenica è zona gialla

Staremo a vedere. Intanto da domenica sarà possibile uscire dal comune di residenza, anche per una semplice gita e allora si potranno raggiungere i nostri paesi di montagna e camminare nella neve, usare le ciaspole, fare scialpinismo. Con molta attenzione.

Occhio alle valanghe

«È stata una nevicata straordinaria, in paese a Gromo sono scesi venti centimetri, poi ha piovuto e adesso di neve ce n’è poca. Lo stesso è successo a Clusone, a Villa d’Ogna e, in genere, nei paesi sotto i mille metri. Però in alto di neve ce n’è tantissima e bisogna prestare grande attenzione alle valanghe: le temperature non sono bassissime e i diversi strati di neve non sono coesi più di tanto. Chi farà scialpinismo o uscirà con le ciaspole deve davvero essere molto prudente e conoscere i luoghi dove il pericolo valanghe è più elevato».

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