Menu
Cerca

Quando Napoleone III si fermò a Calcio FOTO

La ricerca storica degli alunni della scuola di Calcio sul soggiorno di Napoleone III in paese nel 1859 raccolta in un libro. Stamattina la visita della rappresentante del consolato francese.

Quando Napoleone III si fermò a Calcio FOTO
Romanese, 15 Marzo 2019 ore 10:35

Stamattina la visita della rappresentante del consolato francese a Calcio, per il laboratorio storico su Napoleone III che soggiornò al castello Olofredi durante la Seconda Guerra d'Indipendenza. Il libro "1859 - Napoleone III a Calcio", realizzato dagli alunni attraverso la loro ricerca, ha raccolto gli elogi della prestigiosa ospite.

La storia di Napoleone III a Calcio

Che Napoleone III avesse soggiornato al castello Olofredi di Calcio, nella Bassa bergamasca, durante la Seconda Guerra d'Indipendenza era cosa risaputa. I dettagli del suo passaggio, però, no. E sono stati gli alunni della scuola locale, guidati dal professor Stefano Gelsomini, con un lavoro di ricerca su più di 170 tra giornali e riviste dell'epoca, pubblicati in nove lingue diverse, a ricostruire gli eventi di quel passaggio storico. Ne è nato un libro "1859 - Napoleone III a Calcio" pubblicato grazie al finanziamento della Bcc Oglio e Serio. "Quando mi hanno illustrato la proposta ho subito accettato - ha spiegato Roberto Ottoboni della Bcc - Sono professore anch'io e mi rendo conto del privilegio di poter insegnare a ragazzi di un valore inestimabile come voi, porterete avanti i nostri valori".

L'incontro con la rappresentante del consolato

Stamattina c'erano tutti ad accogliere Ileana Guzman, attachè del consolato francese in Italia, in visita a Calcio per scoprire le bellezze del castello Olofredi e per incontrare gli alunni che hanno portato avanti la ricerca stiroica. L'Amministrazione, rappresentata dal sindaco Elena Comandulli, i docenti e gli alunni che hanno lavorato al progetto di ricerca, il Consiglio dei ragazzi con la sua prima cittadina Viola Facchinetti, la Pro loco e la Soprintendenza. Il sindaco ha elogiato il lavoro svolto dagli alunni e dal professor Gelsomini, che è stato coronato con la pubblicazione del libro grazie all'aiuto della Bcc.

6 foto Sfoglia la gallery

Tra Francia e Italia un rapporto di amicizia

Ileana Guzman, rappresentante del consolato francese, attiva nel settore educativo dell'ambasciata transalpina - che ha concesso la pubblicazione del libro e l'utilizzo del logo dell'ambasciata - ha sottolineato il rapporto di amicizia che lega i due paesi, Italia e Francia. Rivolgendosi poi in francese agli alunni si è complimentata per il progetto realizzato, che ha combinato il lavoro di grandi e piccoli e ha prodotto qualcosa di nuovo.

TORNA ALLA HOME