Prostituzione sulla Francesca arrestati un albanese e un rumeno

Entrambi gli arrestati avevano già precedenti penali e di polizia anche nell’ambito dello sfruttamento della prostituzione.

Prostituzione sulla Francesca arrestati un albanese e un rumeno
Cronaca Romanese, 06 Aprile 2018 ore 09:34

Prostituzione sulla Francesca. Sono state eseguite due misure cautelari custodiali in carcere emesse dal GIP del Tribunale di Bergamo a firma della Dott.ssa Federica Gaudino.

Prostituzione sulla Francesca le ipotesi di reato

L’indagine dei Carabinieri della Compagnia di Treviglio (BG) guidati dal Capitano Davide O. Papasodaro e precisamente del Nucleo Operativo e Radiomobile in stretta sinergia con i militari della Stazione CC di Urgnano è stata coordinata dal Sostituto Procuratore Gianluigi Dettori. Le ipotesi di reato contestate dalla Magistratura Bergamasca sono rapina in concorso, tentata estorsione in concorso continuata e porto illegale di arma bianca.

Aggressioni alle prositute

I fatti in questione risalgono allo scorso Febbraio, quando alcune prostitute di origine rumena vennero aggredite o rapinate da due stranieri sconosciuti a Ghisalba (BG), lungo la SP 122 nota come “La Francesca”. In una prima occasione una giovane prostituta venne aggredita e rapinata dell’incasso del meretricio, alcune centinaia di euro. In particolare le venne puntato alla gola un coltello a serramanico. La medesima, sempre in quel contesto, venne picchiata e minacciata di lasciare quella “piazzola” oppure di accettare il fatto di essere controllata dai due aguzzini. In un’altra occasione, i due – sotto la minaccia di una pistola – minacciavano un’altra giovane prostituta tentando di costringerla ad accettare la loro “protezione”. Insomma non poteva occupare quella “zona” senza il loro controllo. In un altro episodio ancora, sempre sotto la minaccia di una pistola, un’altra giovane ragazza rumena patì la stessa sorte.

Spesso le donne non denunciano

Non si esclude che gli episodi criminosi ad opera dei due aguzzini siano stati altri ancora, ma probabilmente l’inevitabile reticenza che circonda il “mondo della prostituzione su strada” ha impedito ad altre vittime di farsi avanti. In alcuni casi, addirittura, le denunce delle ragazze aggredite non sono state neanche formalizzate, costringendo così gli investigatori ad un maggiore sforzo d’indagine per fare chiarezza su episodi avvenuti sempre nel cuore della notte sulle strade della SP 122.

Arrestati due pregiudicati

Dopo la richiesta di ordinanza di custodia cautelare in carcere e la successiva emissione da parte del GIP del Tribunale di Bergamo, i Carabinieri della Compagnia di Treviglio hanno catturato Tuta Bogdan, un rumeno 29enne, in Italia senza fissa dimora, pregiudicato. L’uomo è stato arrestato nel capoluogo orobico, dopo giorni di ricerche e di appostamenti da parte dei Carabinieri della Bassa Bergamasca. Pengili Rudolf, 46enne albanese, domiciliato nella Bassa Bergamsca, l’altro ricercato, era stato invece arrestato lo scorso 20 marzo direttamente in Tribunale a Bergamo, dove si trovava per altre ragioni. In quella circostanza i militari della Compagnia CC di Treviglio attivarono i colleghi del Nucleo Investigativo di Bergamo per catturare appunto lo straniero, rimasto impietrito davanti ai Carabinieri in borghese che lo ammanettavano.Entrambi gli arrestati avevano già precedenti penali e di polizia anche nell’ambito dello sfruttamento della prostituzione.

Ulteriori approfondimenti di indagine sono in corso. Lo stesso GIP nella sua ordinanza parla di “spiccata pericolosità manifestata dai predetti autori di reiterate spedizioni punitive notturne, ai danni di ragazze dedite al meretricio, in luoghi isolati”.