Prostituzione minorile, arrestato 55enne di Romano

Usava la pensione di invalidità per pagare rapporti sessuali in casa o al parco con minorenni. Arrestato, dovrà scontare 3 anni e 8 mesi di carcere.

Prostituzione minorile, arrestato 55enne di Romano
Cronaca Romanese, 22 Marzo 2018 ore 08:49

Ieri i Carabinieri della Compagnia di Treviglio (BG) hanno dato esecuzione ad un ordine di carcerazione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bergamo. I militari della Stazione di Romano di Lombardia hanno difatti stretto le manette ai polsi e poi tradotto in carcere un 55enne italiano nativo della Bassa Bergamasca e da tempo residente in Romano di Lombardia (BG). L'accusa, gravissima, è di prostituzione minorile.

Prostituzione minorile, 3 anni e 8 mesi di carcere

I gravissimi fatti criminosi giunti a sentenza definitiva risalgono alla fine del 2013 ed in questi giorni è arrivato l’ordine di esecuzione della Magistratura orobica. L’uomo dovrà scontare 3 anni e 8 mesi di reclusione per una condanna definitiva per prostituzione minorile continuata. Inoltre, con la sentenza del Tribunale di Bergamo divenuta definitiva nel gennaio 2018, gli è stata anche applicata la misura di sicurezza della libertà vigilata per anni 2, una multa da 3.500 euro e l’interdizione perpetua dall’esercizio di tutela e curatela.

Sesso in cambio di soldi e regali

Il 55enne, secondo le contestazioni penali sentenziate, nel 2013, in più occasioni, organizzò con diversi minori, all’epoca 14enni o 17enni (ragazzini del 1996 o del 1999), incontri presso la propria abitazione o presso i giardini pubblici, durante i quali praticava loro rapporti sessuali vari o compiva sempre con i predetti minori atti sessuali, il tutto in cambio di denaro o altre utilità. In tutto furono 5 i minorenni identificati e sentiti all’epoca dagli investigatori dell’Arma, come tristi vittime di tali spregevoli reati.

Pagava le prestazioni con la pensione di invalidità

Percependo una pensione di invalidità, l’uomo utilizzava anche tale fonte di reddito per pagare ed ottenere tali prestazioni sessuali.Fu un caso di cronaca giudiziaria che colpì l’intera comunità di Romano di Lombardia (BG), conclusosi definitivamente con l’arresto e la traduzione in carcere a Bergamo del 55enne da parte dei Carabinieri della Bassa Bergamasca.a