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Prostituta rapina la “collega” con lo spray urticante

Prima l'ha aggredita usando una bomboletta al peperoncino e poi le ha sottratto la borsetta. Ora è in carcere.

Prostituta rapina la “collega” con lo spray urticante
Cronaca Treviglio città, 27 Marzo 2018 ore 08:10

Prostituta rapina la “collega” con lo spray al peperoncino. E’ successo nella notte tra domenica e lunedì lungo la Sp 525 a Dalmine. Una prostituta rumena di 22 anni, incensurata, è stata arrestata e portata in carcere dopo aver tentato un estorsione ai danni di un’altra giovane prostituta finita poi in rapina.

Prima tenta l’estorsione

Se avesse voluto continuare a prostituirsi in quella piazzola avrebbe dovuto pagare una sorta di “pizzo” alla collega. Per questo, domenica notte i carabinieri della Compagnia di Treviglio hanno arrestato in flagranza di reato per tentata estorsione e rapina aggravata, una prostituta rumena 22enne, domiciliata nella Bassa Bergamasca. La donna, infatti, aveva minacciato una sua “collega” di lavoro, anch’essa rumena, di 23 anni, chiedendole dei soldi per poter continuare a esercitare l’attività lungo una piazzola della SP 525 a Dalmine. Una strada nota per la presenza di prostituzione durante le ore notturne.

 

L’aggressione con lo spray urticante

Al rifiuto della vittima, la 22enne è passata all’aggressione spruzzandole sul volto dello spray urticante che le ha procurato un forte bruciore e uno stato di temporaneo stordimento. A quel punto è scattata la rapina. La 22enne ha afferrato la borsa contenente degli effetti personali e del denaro contante per alcune centinaia di euro ed è fuggita.

La chiamata d’aiuto al 112

A questo punto, la ragazza rumena aggredita ha chiesto l’intervento dei carabinieri tramite il 112. Da lì a poco una pattuglia della stazione di Urgnano è intervenuta sul posto, raccogliendo la denuncia della giovane meretrice e attivando così le ricerche dell’autrice dell’aggressione. La 22enne è stata subito rintracciata e arrestata in flagranza di reato con le gravi accuse di tentata estorsione e rapina aggravata. La borsa è stata poi restituita alla proprietaria, mentre, la bomboletta spray utilizzata per la rapina è stata sequestrata penalmente. La 23enne è dovuta ricorrere alle cure mediche per le lesioni al volto causate dallo spray urticante.

In carcere a Bergamo

Dopo le formalità di rito, la giovane meretrice 22enne è stata portata in carcere a Bergamo. Nei prossimi giorni la stessa verrà interrogata dal gip del Tribunale di Bergamo ai fini della convalida dell’arresto.