Il presidente Aga contro la canna “light”

Tra l’altro si tratta di un prodotto che ha un basso contenuto del cannabinoide Thc ma un alto contenuto di cannabidiolo: uno tra i cento cannabinoidi presenti nelle infiorescenze femminili in vendita nelle tabaccherie.

Il presidente Aga contro la canna “light”
Treviglio città, 03 Marzo 2018 ore 14:37

Il presidente dell’«Aga» si scaglia contro la libera vendita ai maggiorenni della «cannabis light», marijuana leggera: «Per noi è a tutti gli effetti una istigazione all’uso di droga».

Per Coppola la cannabis light è una mistificazione

Ormai è legale e anche a Treviglio, in via De Gasperi, una tabaccheria ha appena installato un distributore automatico del prodotto, che ha una concentrazione del cannabinoide Thc inferiore al limite dello 0,6%. Sulle confezioni si legge che l’uso «è da intendersi soltanto per ricerca, sviluppo, uso tecnico o collezionismo, non è destinato al consumo alimentare, farmaceutico o sostitutivo del tabacco». Non si deve fumare, quindi. Ma per Enrico Coppola è solo una mistificazione.

“Lo Stato non protegge i nostri ragazzi”

“C’è molta rabbia da parte dei genitori che hanno vissuto sulla propria pelle il dramma della droga – ha affermato amareggiato – Molta la preoccupazione anche per quelli che hanno figli adolescenti che vedono i propri figli in balia di spacciatori senza scrupoli, con uno Stato che non protegge i più fragili e non tutela la salute dei nostri ragazzi. Chi l’ha provata rivela che poi non è proprio “light”, perché aumentando il dosaggio sballa, in particolare la resina, in vendita anche Treviglio. È già un affare di parecchie decine di milioni di euro, un vero spaccio di droga legale con la mistificazione che però sulle confezioni viene indicato che non è materiale da combustione”.

“Droga a tutti gli effetti”

“Per noi è a tutti gli effetti un’istigazione all’uso di droga – ha concluso – Tra l’altro si tratta di un prodotto che ha un basso contenuto del cannabinoide Thc ma un alto contenuto di cannabidiolo: uno tra i cento cannabinoidi presenti nelle infiorescenze femminili in vendita nelle tabaccherie. E non è dimostrato da seri studi scientifici che non sia dannoso per la salute”.

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