Premi Madonna delle Lacrime, l'IC Grossi al centro con i giovani

La dirigente: "Siamo riconoscenti a queste persone che hanno reso la scuola ricca di umanità".

Premi Madonna delle Lacrime, l'IC Grossi al centro con i giovani
Treviglio città, 06 Marzo 2018 ore 16:45

Premi Madonna delle Lacrime, l'IC Grossi al centro con i giovani. Il 28 febbraio scorso, una Treviglio solidale, aperta alla passione e all’eccellenza ha presentato i premiati con le benemerenze previste ogni anno in questa ricorrenza civica e religiosa. L'Istituto comprensivo si è confermato terreno fertile per i trevigliesi benemeriti.

Premio Madonna delle Lacrime tutto al femminile

Il vicino 8 marzo quest’anno non poteva trovare migliore testimonianza ed esempio. Donne di fasce d’età diverse sul palco del TNT hanno avuto un meritato riconoscimento per l’azione discreta, fattiva, costruttiva nel volontariato e nell’aiuto al prossimo.

"L’Arcivescovo di Milano Mario Delpini aveva indicato nella sua splendida omelia che Treviglio è stata chiamata ad essere città della gratitudine - ha commentato in una nota la dirigente Nicoletta Sudati - Ecco, queste quattro donne premiate rappresentano l’amicizia col futuro, la vicinanza tra le generazioni, la generosità nella convivenza. Rappresentano nel premio la gratitudine della città e, nella loro opera silenziosa, l’appartenenza alla comunità. Un grazie va dunque ad Agata, Mina, Giovanna e alla giovanissima Elena".

L'Ic Grossi vivaio per i benemeriti

Due premi quest’anno hanno coinvolto ancora una volta l’IC Grossi. Quello a Giacomina Mina Pala, per la sua collaborazione con l’Istituto e la sua attività generosa nell’organizzare i trenta volontari a supporto dei bambini in difficoltà della primaria Mozzi. Quello a Elena Pettinato, studentessa della classe terza Grossi, per i suoi risultati scolastici, la passione per la musica, la sua modestia, la sua vicinanza ai compagni più bisognosi.

Già premiati nel 2014 e 2015

L’Istituto Grossi, anche negli anni passati, ha visto assegnati i premi del 28 febbraio a utenti, studenti, insegnanti per le azioni che hanno ruotato intorno alla scuola. Nel 2014 il premio è andato a Brigitta Simone, già presidente dell’associazione culturale "Musica per passione" a sostegno dell’Indirizzo Musicale Grossi; nel 2015 il San Martino d’Oro è andato al professor Guerra, coordinatore dell’Indirizzo Musicale della scuola, e il premio Madonna delle Lacrime è stato attribuito a due studenti della scuola, Mattia Scalia e Matteo Perego.

"Hanno reso la scuola ricca di umanità"

"L’I.C. Grossi deve riconoscenza a queste persone che rendono ricca di umanità la scuola - ha aggiunto - Ma vogliamo credere e pensare che anche la scuola contribuisca con il suo intento e afflato educativo alla vita della comunità, dimostrandosi strettamente connessa con il tessuto sociale.
Durante la cerimonia del 28 febbraio, il sindaco Juri Imeri ha sottolineato come i fatti di cronaca ci riportino spesso alle problematiche di intolleranza e di prepotenza che attraversano i giovani. Ma, insignendo del premio Elena e indicando anche i ragazzi dell’Indirizzo Musicale che hanno accompagnato con esecuzioni le benemerenze, bene ha fatto a rimarcare come tanti giovani ci restituiscano, invece, un’immagine diversa della società. Quella dello splendore di cui la città è lieta, come ci ha ricordato l’Arcivescovo, infondendo nuova speranza. Quella che ci invita a vedere anche il filosofo Galimberti nel suo ultimo libro “La parola ai giovani”, per comprendere la profondità delle loro domande e per impedire che tutte le speranze si trasformino in delusioni".