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Romano

Pranza a scrocco poi tenta la fuga, beccata: “Tanto non mi succede nulla…”

La giovane, 23 anni, beccata dalla titolare ha preferito essere denunciata piuttosto che pagare il conto. Lo aveva già fatto sei volte a Treviglio, Caravaggio e Rivolta.

Pranza a scrocco poi tenta la fuga, beccata: “Tanto non mi succede nulla…”
Cronaca Romanese, 20 Febbraio 2020 ore 16:15

(nella foto una scena de “I laureati” di Leonardo Pieraccioni del 1995)

San Valentino? Che bello festeggiarlo al ristorante. E se non si paga, è ancora meglio. Così a Romano, nei giorni scorsi, una coppia si è concessa un pranzetto romantico all’insegna dello scrocco. Ma è finita male, anche perché non era la prima volta che i due colpivano un ristorante della zona con il loro numero migliore: la fuga senza pagare.

Pranzano e scappano senza pagare

E’ successo settimana scorsa, alla vigilia di San Valentino, in un ristorante del centro. Una coppia di giovani – 23 anni lei, lui più o meno della stessa età – è entrata nel locale all’ora di pranzo, ordinando da mangiare Che quel giorno era anche piuttosto economico: undici euro, tutto compreso. I due hanno ordinato alla cameriera, dopo aver chiesto quali fossero i piatti del giorno. Poi come tutti gli avventori presenti in sala hanno aspettato i piatti. Arrivato in tavola il primo piatto, la coppia ha quindi iniziato il proprio pranzo, apprezzando uno dopo l’altra tutte le portate. Quello che non hanno apprezzato è stato il conto.

Lui se ne va, lei si nasconde in bagno

L’uomo, dicendo ad alta voce che doveva andare a lavorare, è uscito dal locale, mentre la ragazza contemporaneamente è andata in bagno. Contando sul fatto che la sala era piena e che era la prima volta che si presentava al ristornate, la donna ha aspettato un po’ di tempo prima di uscire, pensando di guadagnarsi la via di fuga nell’indifferenza del personale impegnato nel servizio in sala. Ma purtroppo per lei, la titolare non è caduta nel tranello e l’ha aspettata all’ingresso del locale.

Beccata dalla titolare

Una volta a tu per tu, la proprietaria ha presentato il conto alla donna: poco più di trenta euro. Ma lei, sprovvista di denaro, a quel punto non ha potuto far altro che ammettere le proprie colpe. La proprietaria, prima di chiamare le Forze dell’ordine e fare denuncia, ha tuttavia dato fiducia alla ragazza, provando a farsi risarcire senza ulteriori conseguenze per la giovane chiedendo di avere “in pegno” il cellulare, in attesa che fosse saldato il conto del pranzo. La risposta della donna ha lasciato di stucco la titolare. La giovane ha rifiutato la proposta, preferendo la denuncia (e, sarebbe emerso di lì a poco, è l’ennesima a suo carico).

“Tanto non mi succede nulla…”

Data la sua giovane età, ha candidamente spiegato, non ci sarebbero state conseguenze, ha spiegato. “Tanto non mi succede nulla…”.
Sul posto è quindi giunta una pattuglia della Polizia Locale di Romano che a seguito della denuncia sporta dalla titolare del locale, ha potuto accertare che la ragazza A.A., 23 anni, italiana si è resa più volte responsabile in passato per fatti analoghi. In precedenza aveva colpito per ben sei volte a Treviglio, Caravaggio e Rivolta d’Adda. La donna dovrà rispondere davanti alla Procura della Repubblica di Bergamo del reato d’insolvenza fraudolenta.
Dell’uomo che la accompagnava, nessuna traccia. Una dimostrazione di cavalleria che sarà da ricordare negli annali di San Valentino.

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