Nel Milanese

Positivo al Coronavirus, viola l'isolamento per una notte hot con una escort

Denunciato dai Carabinieri di Cassano

Positivo al Coronavirus, viola l'isolamento per una notte hot con una escort
Cronaca Cassanese, 07 Febbraio 2021 ore 12:59

Nonostante fosse positivo al Coronavirus, e quindi obbligato a restare in isolamento domestico, non ha rinunciato all’appuntamento  con una prostituta. Ma la  serata hot gli è costata una denuncia penale. Succede a Vignate, come riferisce Primalamartesana.it

Positivo al Covid-19 evade dall’isolamento per la notte “hot”

Protagonista della vicenda un uomo di Vignate che aveva prenotato una camera d’albergo a Pioltello per qualche ora di piacere con un’amante a pagamento, L’uomo, però, era risultato positivo al Coronavirus quindi, secondo quanto previsto dalle norme, sarebbe dovuto rimanere in isolamento nella propria abitazione. Il suo nome, infatti, era stato inserito da Ats nella lista di coloro che sono vincolanti alla quarantena.  Una quarantena da cui ha provato a evadere senza grande fortuna.

Tradito dalla prenotazione in albergo

Il vignatese aveva prenotato una stanza d’albergo in una struttura di Pioltello dove si era dato appuntamento con la escort. Giunti sul posto hanno effettuato la registrazione per ottenere le chiavi della camera. Come da prassi ha dovuto lasciare un documento e i suoi dati sono stati inseriti in un apposito portale dedicato alle strutture di ricezione alberghiere. Un portale collegato direttamente con la Questura per la verifica di eventuali carichi pendenti. E proprio questo dettaglio lo ha tradito.

Il controllo incrociato dei dati

Infatti quando l’ufficio competente della Questura di Milano ha effettuato la verifica sui dati forniti, è emerso che il vignatese fosse inserito nell’elenco di Ats dei positivi al Coronavirus. Dunque di coloro che in nessun modo possono lasciare l’abitazione. E’ così scattata la segnalazione ai Carabinieri della Compagnia di Cassano d’Adda che ha inviato una pattuglia della Tenenza di Pioltello per procedere con la denuncia penale.  Oltre a una pesante sanzione, l’uomo rischia addirittura da uno a cinque anni di reclusione.

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