Menu
Cerca

Piscina, una rete per evitare la caduta della copertura: il M5S all’attacco

I grillini esprimono preoccupazione per la soluzione adottata dal gestore e pongono una serie di interrogativi al sindaco

Piscina, una rete per evitare la caduta della copertura: il M5S all’attacco
Cronaca 30 Agosto 2017 ore 12:42

Piscina, nel mese di marzo si era staccato un listone dal soffitto durante una partita di pallanuoto. Per evitare nuovi problemi di questo tipo, il gestore ha deciso di installare una rete protettiva. Un provvedimento che ha sollevato l’ira del meetup del Movimento 5 Stelle. Di seguito il comunicato dei pentastellati.

Piscina

“Era dal mese di marzo che il soffitto della piscina comunale attendeva di essere messo in sicurezza. A seguito del distaccamento di un listone durante una partita di pallanuoto alcuni utenti, preoccupati della propria e altrui incolumità, avevano scritto alla stampa e al Comune sollecitando un intervento tempestivo. Non avevano ricevuto risposta da quest’ultimo mentre l’allora gestore della piscina  aveva dichiarato che l’intervento sarebbe stato effettuato durante la chiusura della vasca per la manutenzione estiva”.

La rete

“Grande sorpresa ha suscitato la singolare soluzione scelta per ovviare al problema: una bella rete che lascia inalterato il problema della sistemazione del soffitto. Ci si possono porre molte domande avanti a tale intervento: questa soluzione è da considerarsi definitiva? Se sì, l’assessore allo sport ritiene che l’intervento del gestore sia soddisfacente e rispetti quanto sottoscritto nella convenzione stipulata tra il comune e la società Project Sport srl, articolo 12 punto a) riguardo alla manutenzione straordinaria che il gestore dovrebbe eseguire? E ritiene che tale rete sia sufficiente per garantire la sicurezza degli utenti supportando un eventuale distacco dato che, dalle immagini, alcuni pannelli non sembrano ben fissati al soffitto? Tale soluzione è stata in qualche modo approvata dagli uffici competenti del comune? E’ necessario un collaudo che ne attesti l’efficacia e la conformità? In caso di risposta positiva esiste una copia della documentazione che certifichi le garanzie di sicurezza? In caso la soluzione non fosse quella definitiva (ce lo auguriamo!), quando verrà fatto un intervento risolutivo?”

Preoccupazione

“A parte la facile ironia che si può fare di fronte a questo escamotage, il timore è che se la politica di manutenzione risultasse di questo tenore anche in futuro, c’è il rischio che alla fine della convenzione il comune si ritroverà un impianto fatiscente e da dover ristrutturare in toto a spese dei contribuenti.”