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Pini marittimi, i “mal di pancia” in maggioranza (forse) li salveranno

L'assessore Basilio Mangano ha annunciato in Aula che verranno valutate soluzioni alternative per evitare l'abbattimento degli alberi.

Pini marittimi, i “mal di pancia” in maggioranza (forse) li salveranno
Treviglio città, 19 Dicembre 2018 ore 18:53

I pini marittimi di via della Pace e via Tricolore a Treviglio forse si salveranno dall’abbattimento. In maggioranza, infatti, pare che non tutti fossero d’accordo sul loro sacrificio.

Pini marittimi

I 51 pini marittimi potrebbero avere ancora una speranza di salvezza. O almeno questo è quanto è emerso dalla parole pronunciate dall’assessore Basilio Mangano nel corso del Consiglio comunale di martedì. A portare verso un ripensamento l’Amministrazione comunale sono stati alcuni mal di pancia interni alla maggioranza. Nessuna spaccatura o crisi, sia chiaro, ma pare che il progetto di riqualificazione delle due strade (presentato dallo stesso Mangano alla stampa), che prevede appunto il sacrificio degli storici alberi , non sia piaciuto proprio a tutti. Non solo tra le fila dell’opposizione, ma anche (e soprattutto) tra qualche membro della coalizione che governa la città.

L’opposizione ha chiesto spiegazioni

All’ordine del giorno del Consiglio c’era in discussione la ratifica alla variazione d’urgenza al bilancio di previsione, approvata dalla Giunta il 30 novembre scorso. Ovvero i 190 mila euro incamerati grazie agli oneri dell’Ex Foro Boario. La capogruppo del Pd Laura Rossoni è quindi intervenuta per chiedere la possibilità di salvaguardare i 51 pini marittimi che, secondo la relazione di supporto al progetto, sono sane e, indubbiamente, abbelliscono le due strade, ma creano problemi alla pavimentazione con le radici in superficie.

“Pronti a valutare un’alternativa”

Basilio Mangano ha spiegato i motivi per cui si è deciso di procedere all’abbattimento, sottolineando anche che i marciapiedi già in passato erano stati sistemati con una spesa di circa 60 mila euro, ma che il problema si era ripresentato dopo qualche anno. «L’unico modo per salvare i pini – ha spiegato l’assessore – è rendere le due strade a senso unico. In base all’analisi dei flussi di traffico è stato deciso che il doppio senso è la soluzione migliore. Ma non stiamo parlando delle tavole di Mosè, quindi si può eventualmente effettuare un altro studio per valutare il senso unico». Che la fazione «pro pini marittimi» della maggioranza l’abbia avuta vinta?

Sul Giornale di Treviglio che sarà in edicola venerdì 21 pubblicheremo anche l’accorato appello al sindaco da parte di una bambina.

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