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Piano cimiteriale, la Lega attacca: "impossibile rinnovare le concessioni?"

A fornire delle informazioni in merito è stato il primo cittadino

Piano cimiteriale, la Lega attacca: "impossibile rinnovare le concessioni?"
Cronaca Media pianura, 22 Maggio 2022 ore 09:13

PIano cimiteriale di Urgnano: la Lega avanza preoccupazioni per il documento approvato dalla Maggioranza.

Le perplessità della Lega

"Ci sono giunte segnalazioni dai cittadini preoccupati in quanto non gli è stato permesso di rinnovare le concessioni di aree adibite a tombe e saranno quindi costretti a spostarle in altre zone del cimitero – ha detto Simone Bonfadini capogruppo lumbard – Non è chiaro quali zone verranno interessate dai lavori e quindi quale sia il numero di tombe che si dovranno spostare, ma sembra chiaro che i cittadini lo dovranno fare di tasca loro. Infatti a nessuno dei cittadini che ci hanno segnalato questo problema è stato proposto un aiuto economico. Prevedere dei lavori senza fare prima un chiaro progetto non è accettabile, ancora una volta Guardare Oltre si dimostra distante e la mancanza di informazioni non può che provocare dubbi e timori".

La risposta del sindaco

A fornire delle informazioni in merito è stato il primo cittadino. "Le nuove opere sono previste su aree libere – ha detto Marco Gastoldi – Per quanto concerne invece i lavori di adeguamento dei viali e la loro pavimentazione, da qualche anno si sta provvedendo al non rinnovo delle tombe presenti in posizioni che ostruiscono o limitano il passaggio. La maggior parte di tali tombe non era a norma. Le tombe, la cui concessione risulterà scaduta all’inizio dei lavori dovranno in ogni caso, se non già rimosse nei tempi previsti, essere rimosse a cura dei proprietari, inclusa la rimessa in pristino dell’area. Sarà volontà dei proprietari, a seguito della scadenza della concessione, decidere se richiedere la concessione di una nuova area oppure destinare i feretri o i resti ad altra sepoltura. Le tombe per le quali è prevista la rimozione sono per lo più non a norma, con l’impossibilità di essere messe a norma per mancanza delle dimensioni minime previste dalla normativa vigente e con concessione cimiteriale scaduta o in procinto di scadere. casistiche particolari, se presenti, saranno valutate in sede di progettazione".

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