Menu
Cerca

Perseguita la moglie per cinque mesi, artigiano arrestato per stalking

Non accettava che la relazione fosse finita, ormai a marzo. Lei: "Temo per la mia incolumità".

Perseguita la moglie per cinque mesi, artigiano arrestato per stalking
Cronaca Cremasco, 17 Agosto 2018 ore 09:54

Stalking e danneggiamenti volontari ripetuti, ai danni della moglie. Per questo ieri pomeriggio i carabinieri del Norm di Crema hanno arrestato un ex marito violento e pericoloso, dopo l’ennesimo atto di stalking nei confronti della ex moglie. Non accettava che la relazione fosse finita, ormai cinque mesi fa, a marzo. E’ il secondo caso in pochi giorni, nel Cremasco.

Stalking, arrestato artigiano

L’uomo, incensurato, artigiano di 55 anni e residente a Capergnanica, da mesi perseguitava la moglie, 54 anni, disoccupata residente a Crema. Pedinamenti, appostamenti, molestie e danneggiamenti nei confronti della donna non si contavano più. L’ultimo, nella giornata di Ferragosto. Mercoledì sera infatti l’uomo si è presentato per l’ennesima volta a casa della ex e ha danneggiato volontariamente la basculante del garage.

“Ho paura per la mia incolumità”

Nella prima mattinata di ieri la donna si è quindi convinta a sporgere denuncia, segnalando ai carabinieri di temere per la propria incolumità. Poche ore, e nella tarda mattinata è stata quindi predisposto un servizio di esservazione, da parte dei carabinieri, che evidentemente si aspettavano da parte dell’uomo l’ennesima follia.

Colto in flagranza

E’ stato provvidenziale. L’uomo poche ore più tardi è stato infatti sorpreso in flagranza dai carabinieri mentre cercava di entrare nell’abitazione della donna, che nel frattempo era rientrata in casa accompagnata da un familiare.

Resistenza all’arresto

Il 55enne se l’è presa quindi con i carabinieri, opponendo resistenza all’arresto. Il successivo sopralluogo ha permesso di appurare che l’arrestato aveva poco prima nuovamente danneggiato la stessa basculante del garage, che nel frattempo la donna in mattinata aveva fatto riparare. Ora è in carcere a Cremona. Le accuse sono di atti persecutori, resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato.

TORNA ALLA HOME