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Pendolari, ecco le proposte per migliorare il servizio

Ieri sera l'incontro del Comitato della Bassa con i sindaci del territorio. Assenti, invece, gli utenti di Bergamo.

Pendolari, ecco le proposte per migliorare il servizio
Cronaca 14 Novembre 2017 ore 12:25

Pendolari, un documento condiviso per chiedere un potenziamento delle linee ferroviarie, più fermate alla stazione Ovest, maggiore comfort sui treni e un collegamento diretto con Roma.

Pendolari

Sono queste, in sintesi, le proposte messe sul piatto dal Comitato dei pendolari della Bassa bergamasca. Richieste, che non sono comunque una novità e di cui si parla da mesi (se non da anni), illustrate ieri sera in un incontro tenutosi nella Sala consigliare di Treviglio e convocato dal primo cittadino Juri Imeri. Tra il pubblico alcuni sindaci e amministratori dei Comuni del territorio, l’assessore regionale alle Infrastrutture Alessandro Sorte e il presidente della Provincia Matteo Rossi. Grandi assenti, invece, i rappresentanti dei pendolari di Bergamo, con cui è in corso una sorta di guerra «fredda», in particolare per le fermate alla stazione Ovest. Il sindaco del capoluogo Giorgio Gori, invece, non ha partecipato perché impegnato in Consiglio comunale.

Le proposte

I referenti del Comitato hanno illustrato, tramite diapositive, il documento che racchiude la ricetta per migliorare il servizio. In sostanza, viene chiesto un potenziamento delle varie direttrici: sulla Milano-Brescia un numero maggiore di treni, possibilmente rinnovati, nelle fasce orarie di punta e anche in quelle meno «battute»; per la Milano-Bergamo è stata rinnovata la richiesta di aumentare le fermate alla stazione Ovest: in particolare nove in direzione Bergamo e sei in quella opposta; A tal proposito si è parlato anche della fermata del «Freccia Argento» Bergamo-Roma: la richiesta è quello di uno stop alla Ovest del convoglio che parte dal capoluogo alle 6.12 e del treno che parte dalla Capitale alle 18.45.

Regione e Provincia

«Della linea Milano-Verona ce ne stiamo occupando da tempo – ha spiegato Sorte – Se non se ne occuperà Trenord ci rivolgeremo altrove e chi ha orecchie per intendere, intenda. Per quanto riguarda la Ovest – ha proseguito l’assessore regionale – è diventata una questione politica. Aggiungere otto fermate è una proposta ancora debole, ma su questo nodo lo scontro istituzionale e tra pendolari è stato violento. L’ultima volta che ho introdotto quattro fermate, sono stato quasi accusato di voto di scambio. Io sono pronto a potenziare la Ovest da gennaio, ma chiedo che i sindaci raccolgano le firme per produrre un documento condiviso». Sul «Freccia Argento», che lo stesso Sorte aveva caldeggiato già alcuni mesi fa, ha sottolineato che «è meglio arrivare a Roma in quattro ore e mezza partendo da Treviglio, che in tre ore partendo da Milano».  «Condivido l’esigenza di potenziare il trasporto della pianura – ha poi affermato il presidente della Provincia Rossi – Vigileremo affinché gli interventi non vengano ancora rinviati».