Le nuove regole

Pasqua, ok alle visite ai parenti (con limiti) anche in zona rossa

Ecco come cambieranno (non di moltissimo, stavolta, tutto sommato) le nostre vite. Sperando che sia l'ultima volta.

Pasqua, ok alle visite ai parenti (con limiti) anche in zona rossa
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Entreranno in vigore lunedì le nuove regole di contenimento della pandemia in Italia. La Lombardia sarà in zona rossa: ecco come cambieranno (non di moltissimo, stavolta, tutto sommato, visto che siamo già in arancione rafforzato) le nostre vite. Sperando che sia l'ultima volta. La novità? Le visite consentite nel weekend di Pasqua e Pasquetta (3-5 aprile 2021).

Il nuovo Dpcm: Lombardia zona rossa

Da lunedì (15 marzo) anche per muoversi all’interno del proprio Comune servirà l’autocertificazione. Sarà sospesa l’attività in presenza delle scuole di ogni ordine e grado, quindi anche delle scuole dell’infanzia e degli asili nido. Resta garantita la possibilità di svolgere le lezioni in presenza per gli alunni con disabilità o con bisogni educativi speciali.

Chiusi parrucchieri ed estetisti

Da lunedì in Lombardia chiuderanno tutti i negozi al dettaglio, anche le attività legate ai servizi alla persona, come parrucchieri, barbieri e centri estetici. Potranno restare aperti quegli esercenti che vendono generi alimentari o di prima necessità come farmacie, parafarmacie, edicole e tabaccai.

Bar e ristoranti: resta il solo asporto

Bar e ristoranti, come ora, potranno restare aperti ma solo con servizio da asporto (entro le 22) e con il servizio a domicilio. Per evitare affollamenti l’asporto nei bar è consentito esclusivamente fino alle 18 e non si potranno consumare cibi e bevande nelle vicinanze del locale, sia esso un bar o un ristorante.

Seconde case

Gli spostamenti verso le seconde case sono consentiti soltanto al singolo nucleo familiare e a patto che la seconda casa non sia già abitata. Bisogna anche dimostrare di esserne proprietari o affittuari da prima del 14 gennaio 2021.

Pasqua: ok alle visite anche in zona rossa

La novità più interessante è che per tre giorni sarà consentito spostarsi anche in altri Comuni, ma una sola volta al giorno, per raggiungere amici o parenti. Muovendosi però al massimo in due, ad eccezione dei figli minori di 14 anni. Nei giorni 3, 4 e 5 aprile, infatti, da una parte l'intero territorio nazionale (tranne la Sardegna) sarà zona rossa. Ma dall'altra saranno consentiti gli spostamenti verso altre abitazioni private seppur solo una volta al giorno, tra le 5 e le 22, restando all’interno della stessa Regione. Non cambiano le regole di base per prevenire il contagio: obbligo della mascherina all’aperto e al chiuso; è consigliato indossarla anche in casa con persone non conviventi.

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