Parcheggio ospedale dal 1 febbraio si abbassano le tariffe

Tariffe abbassate dal 1 febbraio ma Federconsumatori si dichiara solo "moderatamente" soddisfatta.

Parcheggio ospedale dal 1 febbraio si abbassano le tariffe
30 Gennaio 2018 ore 17:14

Nuove tariffe orarie per il parcheggio ospedale di Bergamo. Esulta Federconsumatori.

Parcheggio ospedale nuove tariffe

Nuove tariffe orarie per il parcheggio dell'Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo. Per le soste da 15 a 30 minuti, il parcheggio sarà totalmente gratuito. Per le soste da  30 a 60 minuti la tariffa pasta da 1,30 a 1 euro. Per le soste da 60 a 90 minuti il costo del parcheggio passa da 2,60 a 2 euro. Da 90 a 120 minuti infine si pagherà 2 euro e 50 anzichè 2,60. Le tariffe entreranno in vigore dal 1 febbraio.

Federconsumatori Bergamo: "Moderatamente soddisfatti"

Federconsumatori Bergamo ha accolto "con moderata soddisfazione" l’annuncio. "Finalmente chi, dal dicembre 2012 ha contestato tariffe ritenute inique per l’applicazione dell’intera quota oraria anche per frazioni di un minuto, ha avuto parziale risposta. Di questo risultato ringraziamo tutti coloro i quali si sono adoperati per sostenere le aspettative dei Cittadini/Utenti dell’Ospedale. Per primo il Presidente della Provincia il quale, già dall’inizio dell’anno scorso, era riuscito a far passare il concetto che le tariffe in atto erano estremamente penalizzanti ed ora ha raggiunto il risultato prefisso".

"Grazie all'ospedale"

Il comunicato prosegue con i ringraziamenti all'ospedale e all'Amministrazione comunale. "Diamo atto alla Direzione del “Papa Giovanni” di essersi fatta parte attiva nel creare le condizioni per rendere difficile al Gestore del parcheggio l’insistere nel rifiutare ogni
mediazione atta a ridurre i costi della sosta. Così come l’amministrazione comunale di Bergamo per la parte di propria competenza".

"Maroni mantenga le promesse"

"Infine auspichiamo che le promesse d’interessamento recentemente fatte dal Presidente Maroni, finalizzate a risolvere alla radice il tema del pagamento per andare all’ospedale (gratuità), si realizzino e non finiscano con la legislatura in corso". Così concludono i rappresentanti di Federconsumatori.