Cronaca
Nosadello

Paolo Fassina è Cavaliere dell’Ordine della Stella d’Italia

Il nosadellese vive da 15 anni a Hong Kong e il 2 giugno è stato insignito dell'onorificenza da parte del console Clemente Contestabile.

Paolo Fassina è Cavaliere dell’Ordine della Stella d’Italia
Cronaca Cremasco, 09 Giugno 2021 ore 09:54

Il nosadellese Paolo Fassina, area-manager dell’azienda vinicola toscana «Castello Banfi» per il nord-est Asia e residente a Hong Kong da 15 anni, nominato Cavaliere dell’Ordine della Stella d’Italia. La prestigiosa onorificenza gli è stata riconosciuta in occasione della celebrazione della Festa della Repubblica dal console Clemente Contestabile.

Paolo Fassina da Nosadello a Hong Kong

L'onorificenza viene assegnata a chi  ha acquisito particolari benemerenze nella promozione dei rapporti di amicizia e di collaborazione tra l’Italia e gli altri Paesi e nella promozione dei legami con il Bel Paese. Fassina, 50 anni, Laureato in Scienze Politiche alla Statale di Milano con Master in Management e Marketing del vino a Firenze, ha fatto di una passione una professione. Dalla piccola frazione pandinese ha spiccato il volo fino ad approdare nella frenetica e ricchissima metropoli asiatica dove è divenuto uno dei membri più dinamici e rispettati. La pandemia ha colpito duro anche la metropoli e rientrare in Italia in questi due anni è stato più complesso, ma di norma Fassina ci torna quattro o cinque volte l’anno.

Alfiere della lingua e della cultura italiana

"La testa è qui ma il cuore è in Italia - ha raccontato - l’onorificenza è stata un po’ la ciliegina sulla torta dopo tanti anni di attività nella comunità italiana di Hong Kong. È piccola, siamo 3.500 persone, ma di alto profilo. Io mi sono sempre dato da fare attraverso la “Dante Alighieri”, il più importante network italiano nel mondo per la promozione della nostra lingua e della nostra cultura. A Hong Kong c’è uno dei 40 comitati sparsi sul pianeta e io ne faccio parte ormai da una decina d’anni, da tre anni sono anche vicepresidente. Peraltro io mi occupo di vino, una delle colonne portanti del sistema Italia e qui ci sono potenzialità enormi. Le mie due attività mi hanno fatto finire sotto i riflettori ed è arrivata questa nomina che mi ha reso fiero".

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