Pandino, inaugurato il restauro del monumento ai caduti FOTO e VIDEO

Restaurato grazie anche alla generosità dei pandinesi, è stato inaugurato stamattina. Alla cerimonia hanno preso parte amministratori, autorità civili e militari, e il Comitato spontaneo che si è impegnato per l'intervento.

Pandino, inaugurato il restauro del monumento ai caduti FOTO e VIDEO
Cronaca 10 Settembre 2017 ore 13:48

Il monumento ai caduti, restaurato grazie anche alla generosità dei pandinesi, è stato inaugurato stamattina. Alla cerimonia hanno preso parte amministratori, autorità civili e militari, e il Comitato spontaneo che si è impegnato per l'intervento.

Il restauro del monumento ai caduti

Rimesso a nuovo il monumento ai caduti di piazza Vittorio Emanuele III, a Pandino. Le parti in pietra, così come le statue in bronzo, sono state ripulite dai sedimenti che, nel tempo, avevano lasciato i loro segni sul monumento. L'intervento di pulitura è stato possibile per l'impegno profuso dal "Comitato spontaneo per il restauro al monumento dei caduti", ma soprattutto grazie alle generose donazioni ricevute dai cittadini di Pandino.

La cerimonia d'inaugurazione

Ultimati i lavori di restauro, il monumento ai caduti di piazza Vittorio Emanuele III è stato inaugurato con una cerimonia ufficiale. In corteo sono giunti sulla piazza il sindaco Maria Luise Polig e tutta l'Amministrazione comunale, insieme al Comitato promotore del restauro, tutte le associazioni del paese, i combattenti e reduci e i carabinieri in congedo, oltre e numerose autorità civili e religiose di Pandino e dei paesi vicini.

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L'Inno nazionale e il "Silenzio" per commemorare i caduti

La cerimonia d'inaugurazione in piazza del restauro si è aperta sulle note dell'Inno nazionale. Poi la tromba ha suonato il "Silenzio" per commemorare tutti i caduti in guerra. La popolazione, intervenuta numerosa nonostante il maltempo, ha così potuto ammirare il monumento completamente restaurato. In cima alla roccia vi è raffigurato un soldato dell'Esercito italiano pronto a scagliare un sasso contro l'aquila asburgica, simbolo della lotta all'invasore. Sul monumento le lapidi dei soldati pandinesi caduti in guerra.