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Omnibus 70, la Fondazione Same potenzia il servizio del Comune

Grazie al sostegno economico della Fondazione Same è stato confermato e ampliato il servizio di trasporto gratuito per gli over 70.

Omnibus 70, la Fondazione Same potenzia il servizio del Comune
Treviglio città, 19 Aprile 2018 ore 14:07

Con la firma ufficiale è stato siglato l’accordo che vede impegnati il Comune di Treviglio e la Fondazione Same per potenziare il servizio di trasporto urbano gratuito dedicato ai cittadini ultrasettantenni, appunto l’“Omnibus 70”.

Fondazione Same sostiene Omnibus 70

La firma dell’accordo tra Comune di Treviglio e Fondazione Same

Con questo accordo — valido sino al 31 dicembre 2018 con possibilità di rinnovo per un ulteriore anno — la Fondazione si impegna a riconoscere all’Amministrazione Comunale un contributo pari a 12.200 euro da destinare al sostegno delle spese per l’espletamento del servizio per l’anno 2018.

Un report sull’utilizzo

Il Comune dal canto suo si impegna a promuovere il servizio e a stilare un report sull’attività resa che consenta di monitorare l’andamento dell’utilizzo da parte della popolazione anziana, nonché le destinazioni di maggiore interesse. SAI Treviglio, gestore del servizio, ha consentito l’inserimento della sponsorizzazione sull’automezzo utilizzato mediante l’apposizione visibile del logo sulle fiancate e sul retro e della denominazione della Fondazione Same.

Omnibus 70

“Omnibus 70” è nato nell’ottobre 2015 dalla collaborazione tra Assessorato ai Servizi Sociali e SAI Treviglio per favorire la mobilità e i trasferimenti in città, esclusivamente per le persone anziane ultra-settantenni residenti (circa 5mila in tutto). Si tratta di un vero e proprio servizio di trasporto urbano gratuito su chiamata da parte degli anziani interessati, con prelievo al domicilio e trasporto alla destinazione richiesta in Treviglio e frazioni.

Come utilizzarlo

SAI Treviglio effettua il servizio mediante un minibus da 21 posti dotato di possibilità di carico di persona disabile con carrozzina ed autista e gestisce la ricezione di richieste da parte degli interessati su numero di telefono (334.2748878) messo a disposizione dal Comune accessibile per l’utenza dal lunedì a venerdì dalle 8.30 alle 16.30.

In arrivo anche il sabato mattina

Il servizio si svolge dal lunedì al venerdì, esclusi i giorni festivi infrasettimanali, dalle 9 alle 12 e il mercoledì pomeriggio dalle 16 alle 18. Ma, come annunciato dal sindaco Juri Imeri, il Comune sta lavorando per estendere il servizio anche nella mattinata di sabato pensando soprattutto a chi deve fare la spesa al mercato. «Siamo convinti — afferma il primo cittadino — che sia un servizio utile per consentire alle persone di muoversi comodamente per la città. Inoltre, permette loro di socializzare e, per molti, di sentirsi un po’ meno soli».

L’impegno della Fondazione Same

Il primo cittadino ha voluto sottolineare il suo grazie alla Fondazione Same per l’impegno speso nella nostra città, prima con l’accordo di programma per la riqualificazione della Cascina Ganassina, e ora per il potenziamento di “Omnibus 70”.

La parola è poi passata al vicesindaco, Pinuccia Zoccoli Prandina: «Il servizio è iniziato un po’ in sordina ma, vista la qualità del servizio, i dati erano destinati a crescere. E così è stato. Se all’inizio del 2016 i fruitori del servizio erano 200 al mese, adesso sono passati a 800. In questi anni abbiamo ottenuto numeri di tutto rispetto toccando quota 16mila accessi. Va anche ricordato che al servizio possono accedere, in veste di “accompagnatori”, anche i nipotini e gli amici a quattro zampe».

“Soddisfatti di aiutare il nostro territorio”

Il presidente della Fondazione Same, Francesco Carozza ha affermato: «Per noi è fonte di grande entusiasmo poter aderire al progetto “Omnibus 70” che il Comune di Treviglio porta avanti da alcuni anni. Con il contributo dato, la Fondazione Same vuole aiutare concretamente un servizio che supporta la popolazione più anziana nelle attività quotidiane, migliorando la qualità della vita di queste persone e quella delle loro famiglie. Poterlo fare proprio nel territorio dove opera la nostra Azienda, è per noi motivo di particolare soddisfazione». All’incontro era presente anche Angelo Marini, titolare di SAI Treviglio.