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Treno soppresso: 200 bimbi "ostaggio" delle ferrovie

Odissea per un gruppo di bambini di Cisano e Torre de' Busi. Dopo aver consegnato a Bergamo le letterine a Santa Lucia, la comitiva ha aspettato un'ora in stazione a causa di un treno soppresso.

Treno soppresso: 200 bimbi "ostaggio" delle ferrovie
07 Dicembre 2018 ore 18:24

Treno soppresso: 200 bimbi “ostaggio” delle ferrovie. Oggi, venerdì 7 dicembre, una comitiva di più di 200 bambini delle scuole materne di San Gottardo a Torre de’ Busi e di Cisano Bergamasco ha vissuto davvero una brutta disavventura. Il rientro a casa dopo la  dopo aver consegnato a Bergamo le letterine a Santa Lucia si è trasformato in una vera e propria odissea a causa di un treno soppresso.

Odissea tra Bergamo e Cisano

I parroci che gestiscono i due asili avevano prenotato molto tempo fa i biglietti in treno per la comitiva di più di 200 bambini, ricevendo rassicurazioni riguardo ai posti a sedere per tutti i bimbi sul treno di andata e su quello di ritorno. Dopo un viaggio di andata tutto sommato tranquillo e la consegna delle letterine a Santa Lucia a Bergamo, il viaggio di ritorno si è trasformato in un incubo . Il treno delle 15.08, infatti, è stato soppresso e così i piccoli, dai 3 ai 5 anni, hanno dovuto aspettare più di un’ora in stazione fino al treno successivo. Su quello delle 16.08 però lo spazio alla comitiva non è stato più garantito e il viaggio di ritorno si è concluso con diversi accompagnatori e bambini schiacciati sul treno come sardine.

Il primo cittadino di Torre de’ Busi: “Treno cancellato, nonostante sapessero della comitiva”

“Per i ragazzi sarebbe dovuta essere un’esperienza tutta da vivere nel migliore dei modi, ma al ritorno hanno cancellato il treno nonostante fossero stati avvisati della presenza di una comitiva di quasi 250 persone tra bambini, alpini e accompagnatori – commenta il sindaco Eleonora Ninkovic – Inoltre noi ci siamo dovuti riorganizzare con i nostri pulmini che avrebbero dovuto prendere i stazioni i bambini in stazione a Cisano alle 15.30; invece col treno successivo si sono creati dei problemi visto la contemporanea uscita delle elementari. E’ indegno che il treno sia stato cancellato, nonostante avessimo prenotato con largo anticipo e segnalato la nostra presenza. Senza dimenticare che dei bambini molto piccoli hanno viaggiato in piedi o schiacciati al ritorno”.

L’amaro commento del sindaco di Cisano

“Siamo veramente al limite! Oggi quasi 120 bambini delle scuole materne parrocchiali di Cisano Bergamasco e di Torre de’ Busi, accompagnati da numerosi volontari tra cui gli Alpini dei due paesi, si sono recati a Bergamo in treno, per consegnare le letterine a Santa Lucia. Un gruppo numeroso da gestire, con biglietti acquistati ormai da diversi giorni!  Mi ero interessato per far avere i posti a sedere, almeno per i bambini e mi avevano risposto che avrebbero avvisato che sui treni delle 9.32 in partenza da Cisano per l’andata e quello delle 15.08 in partenza da Bergamo, c’era la comitiva – continua il borgomastro Andrea Previtali – All’andata più o meno bene, invece per il ritorno una volta arrivati in stazione, si scopre che il treno viene soppresso.  Un’ora di attesa in stazione per i 120 bambini dai 3 ai 5 anni e ritorno con il treno delle 16.08, ammassati come sardine! Grazie ai parroci ed ai tanti volontari i bambini hanno comunque vissuto l’emozione della letterina di Santa Lucia; ed era la cosa principale. Come Sindaco e rappresentante delle istituzioni mi vergogno della gestione di una “cosa pubblica” quale è il servizio ferroviario”.

Lunedì la lettera a Trenord

“Lunedì mattina appena arriverò in comune – continua il primo cittadino di Cisano Bergamasco – insieme al Sindaco di Torre de’ Busi Eleonora Ninkovic, scriverò una lettera a Trenord pretendendo che si scusino perlomeno con i bambini e, se hanno un cuore (perché chi gestisce sono persone) ed hanno a cuore i cittadini, che rimborsino i biglietti. Chi sbaglia paga!”