Cronaca
Treviglio

Dehors a Treviglio, sgravi in arrivo. E chi non ha spazio può chiederlo al Comune

Obiettivo: sostenere i commercianti agevolando la realizzazione di spazi fruibili all'aperto.

Dehors a Treviglio, sgravi in arrivo. E chi non ha spazio può chiederlo al Comune
Cronaca Treviglio città, 28 Aprile 2021 ore 14:51

La Lombardia torna in zona gialla e le attività commerciali possono riaprire, ma soprattutto per bar e ristoranti resta il nodo del consumo all'aperto. Per questo l'Amministrazione comunale di Treviglio ha rinnovato le agevolazioni per l'occupazione di suolo pubblico prevedendo anche qualche novità. Ad esempio: le attività che non hanno spazi esterni utilizzabili possono richiedere all'Amministrazione l'uso di aree comunali, anche verdi. Ma è esclusa piazza Setti, per l'assegnazione della quale sarà invece predisposto un bando.

Occupazione suolo pubblico: i dehors a Treviglio

La Giunta comunale ha confermato e integrato, questa mattina, la delibera del 17 marzo scorso che disciplina nel dettaglio l'occupazione "straordinaria" di aree pubbliche. Nel dettaglio si conferma:

  • l’occupazione di 1,5 metri per tutte le attività commerciali, di fronte al proprio esercizio
  • sì alla conferma delle concessioni temporanee in essere
  • la possibilità di estensione delle stesse, fino al 50%
  • la possibilità di utilizzare le aree già concesse nel 2020 con semplice comunicazione via PEC al SUAP
  • la possibilità di presentare progetti per aree di nuova occupazione
  • la procedura di definizione rapida e senza alcun costo per le pratiche di nuova autorizzazione

Le novità

La delibera, però, prevede anche qualche novità per i commercianti:

  • è esclusa piazza Setti, che sarà oggetto di apposito bando
  • è eliminato il vincolo dei 150 metri di distanza dalla propria sede: ciascuna attività commerciale impossibilitata a farlo in prossimità del proprio esercizio può presentare domanda per altre aree di proprietà comunale
  • è possibile utilizzare fino a due stalli per la sosta delle auto per ciascuna attività, previa presentazione di apposito progetto con procedura semplificata
  • è possibile chiedere di utilizzare aree verdi di proprietà comunale (con esclusione delle aree verdi del parco della Biblioteca), previa presentazione di apposito progetto con procedura semplificata.

Imeri: "Grazie a chi ha collaborato"

"Il ringraziamento a tutti coloro che, mantenendo inalterato nonostante le difficoltà lo spirito di collaborazione e confronto, hanno contribuito alla stesura di queste nuove indicazioni - ha commentato il sindaco Juri Imeri - Penso in primo luogo al SUAP, poi alla Polizia Locale ed, esterni all’Amministrazione, al DUC ed all’Associazione dei Commercianti, con i quali gli incontri sono stati frequenti ed hanno portato alla stesura di questo testo condiviso. Gli Uffici saranno chiamati a rispondere con celerità alle richieste degli operatori; lo hanno fatto lo scorso anno e lo faremo anche in questo, convinti della necessità di giocare in squadra per il bene di tutti".

Pezzoni: "Diamo una mano ai nostri commercianti"

"L’esperienza dello scorso anno, la qualità dell’offerta e le difficoltà ancora attraversate dagli operatori ci hanno spinto ad andare oltre: più aree sono rese disponibili per le nuove occupazioni e tra queste anche gli stalli per la sosta e quelle verdi - ha aggiunto l'assessore al Commercio Beppe Pezzoni - Sarà un ulteriore segno di vicinanza della città ai propri esercenti, nella convinzione che, come successo la scorsa estate, ci si debba ancor di più dare una mano per superare gli effetti di questa pandemia. Anche il mio grazie a tutti coloro che hanno collaborato alla stesura di questo testo".