Nuovo centro pastorale, inaugurazione a marzo FOTO

L’appalto è stato affidato alla società Ars Aedificandi Spa di Villa d’Adda e l’architetto è Paolo Belloni. Il costo del progetto è di 4milioni 176mila euro

Nuovo centro pastorale, inaugurazione a marzo FOTO
27 Settembre 2017 ore 11:20

Nuovo centro pastorale di Cavernago. L’opera prende forma. Solo pochi mesi alla fine dei lavori iniziati a gennaio 2016. L’inaugurazione sarà l’11 marzo 2018.

Nuovo centro pastorale

Nuovo centro pastorale, avanti tutta. «I lavori sono a buon punto, ora la ditta sta sistemando gli esterni e l’oratorio è quasi finito – ha detto il sindaco Giuseppe Togni – Mancano gli interni e gli arredi della chiesa, ma ci hanno confermato che entro l’anno saranno conclusi tutti i lavori. Poi ci vorrà qualche mese per ripulire e organizzare. L’inaugurazione è già stata fissata per l’11 marzo 2018».

L’edificio ricrea un abbraccio

Il nuovo edificio, richiamando un abbraccio, sarà costituito da due braccia: uno per la chiesa (con 322 posti a sedere) e la canonica, separate da un cortile interno, e l’altro per le sale dell’oratorio e il bar. La conformazione ad «abbraccio» prevede anche un ampio piazzale di collegamento tra i due edifici, su cui si affaccerà il portico dell’oratorio. L’appalto è stato affidato alla società Ars Aedificandi Spa di Villa d’Adda e l’architetto è Paolo Belloni. Il costo del progetto è di quattro milioni 176mila euro. Ecco i numeri: 390mila di accantonamento degli oneri di urbanizzazione secondaria destinati ai luoghi di culto sono messi dal Comune; 1.893.600 è il contributo della Cei.

Il progetto: un percorso a ostacoli

Il progetto è prima passato al vaglio di in un concorso di progettazione e, dopo essere stato scelto in una rosa di 13 proposte, ha subito un notevole ridimensionamento, necessario per rientrare nel budget dei quattro milioni di euro. Un «percorso a ostacoli», come lo ha definito lo stesso parroco, che tra cambi procedurali, limiti economici e altre modifiche strutturali, ha portato a novembre 2015 alla versione attuale presentata alla Cei. All’inizio di febbraio 2016 la sua approvazione definitiva. La posa della prima pietra con il vescovo di Bergamo è avvenuta con una cerimonia a gennaio dello scorso anno.

L’idea chiave dell’architetto Paolo Belloni

«Un abbraccio che accoglie la comunità è la metafora che esprime il progetto, il tema della “magna mater”, che viene ripreso in termini formali nella definizione della struttura elementare dello spazio. Il nuovo centro pastorale ospiterà la nuova chiesa, l’oratorio e una sala per la comunità, la casa parrocchiale e gli spazi di relazione. Sarà un luogo di inclusione, di dialogo, aperto a tutti». Questa l’idea che ha guidato l’architetto Belloni nella realizzazione del progetto, come scrive sul proprio sito.

Gli spazi esterni

La nuova struttura prevede uno spazio interno protetto dedicato all’attività dell’oratorio. Il sagrato diventa il punto di incontro dei percorsi anche per chi giunge a piedi o in bicicletta attraverso il parco pubblico adiacente. Svolge, oltre alla sua funzione specifica, quella di piazza, caratterizzata da lievi dislivelli che generano elementi di seduta. Le funzioni principali dell’oratorio si dispongono lungo il perimetro, liberando lo spazio all’interno e generando una corte che accoglie con grande flessibilità le attività all’aperto.
Il disegno della pavimentazione riprende la trama dei campi agricoli circostanti.

Gli spazi interni

Lo spazio interno della chiesa è pensato per coniugare l’impostazione assiale tradizionale con una spazialità più centrale, come descritto dalle indicazioni del Concilio Vaticano Secondo. Attraverso una disposizione nuova dell’altare e dell’ambone si definisce contemporaneamente una chiara gerarchia degli elementi della liturgia e un maggiore coinvolgimento dell’assemblea come parte attiva della celebrazione.
Una luce non invasiva né abbagliante, pensata come uno degli elementi principali del progetto, contribuisce a creare un ambiente rivolto al raccoglimento e alla preghiera.

3 foto Sfoglia la gallery
Top news
Glocal News
Foto più viste
Video più visti
Il mondo che vorrei
Gite in treno
Curiosità
ANCI Lombardia