Cronaca
Sanità pubblica

Nove milioni di euro ad Ats Bergamo da Regione Lombardia per il settore sociosanitario

L’aumento tariffario del 3,7% costituisce una significativa boccata di ossigeno per queste strutture chiamate a dare sempre più assistenza alle persone fragili.

Nove milioni di euro ad Ats Bergamo da Regione Lombardia per il settore sociosanitario
Cronaca Treviglio città, 09 Novembre 2021 ore 15:25

Nuove risorse per incrementare e migliorare i servizi del settore soci0sanitario. A stanziarle è Regione Lombardia che per Ats Bergamo ha previsto un contributo di quasi 9 milioni di euro.

Fondi per il settore sociosanitario

“Quasi 9 milioni di euro arriveranno sul territorio della Bergamasca per il settore sociosanitario - ha confermato Giuseppe Matozzo, direttore sociosanitario dell’Agenzia di Tutela della Salute di Bergamo - Regione Lombardia ha infatti incrementato tutte le tariffe delle Unità di Offerta Sociosanitarie del 3,7%: per l’Ats Bergamo ciò significa uno stanziamento di oltre 5,5 milioni di euro. In aggiunta oltre 1,9 milioni di euro andranno al potenziamento della domiciliarità (Assistenza Domiciliare Integrata e cure palliative domiciliari) e alle Comunità Socio Sanitarie per Disabili. Infine 1,2 milioni di euro sono previsti per la contrattualizzazione di una nuova unità di offerta di cure palliative residenziali (hospice di Calcinate)”.

Gli aumenti più significativi riguardano l’ADI con un +8,6%, le cure palliative domiciliari con un +10,5 e le CSS con un + 66,8%.

Una boccata d'ossigeno

L’aumento tariffario del 3,7% sulle tariffe delle UDO costituisce una significativa boccata di ossigeno per queste strutture chiamate a dare sempre più assistenza alle persone fragili e ha effetto retroattivo, considera quindi il periodo dal 1° gennaio 2021.

“Regione Lombardia ha premiato il territorio di Bergamo: queste risorse sono state decise sulla base di quanto le strutture provinciali hanno prodotto (vale a dire l’attività erogata) nel corso del primo semestre 2021 - ha concluso Matozzo - Particolarmente significativo lo stanziamento per la misura RSA aperta: su un budget complessivo regionale di 1,5 milioni di euro, a Bergamo arriveranno 375.000 euro, ben il 25% delle disponibilità regionali”.

Sempre in rapporto a quanto stanziato complessivamente da Regione Lombardia, Bergamo e la sua provincia avranno l’11,3% dei 5 milioni complessivi stanziati per l’ADI e il 19,5% dei 2 milioni complessivi previsti per le cure palliative domiciliari.

Per le UDO che non raggiungeranno il budget sottoscritto è previsto un ristoro a carattere eccezionale a copertura dei costi fissi eventualmente sostenuti fino al massimo del 90% del budget 2021. Si tratta di due misure introdotte nel 2020 e confermate anche per il 2021.