Nasce piazza Riccardo Manetta, primo sindaco della Romano liberata FOTO

Domenica l'inaugurazione della piazza dell'ex cinema Rubini, intitolata a Riccardo Manetta, socialista e sindaco

Nasce piazza Riccardo Manetta, primo sindaco della Romano liberata FOTO
Cronaca 27 Settembre 2017 ore 15:19

Domenica l’inaugurazione della piazza dell’ex cinema Rubini, intitolata a Riccardo Manetta, socialista e sindaco della Romano liberata.

L’opera pubblica

Collocata in centro a ridosso delle Cerchie, l’obiettivo è quello di creare una zona aperta ma che strutturalmente ricalchi proprio il cinema abbattuto. La  riqualificazione presenterà una piazzetta con una zona rialzata sul fondo, predisposta per spettacoli e concerti all’aperto.

Riccardo Manetta

Giovanissimo, già nei primi anni del Novecento si impegnò in azioni sindacali a favore di contadini e braccianti agricoli. Forte della propria fede socialista, vissuta sempre come partecipazione che sa oltrepassare il particolare per convergere verso l’interesse della comunità, divenne protagonista della straordinaria stagione del modello cooperativistico, contribuendo in modo decisivo alla nascita di una cooperativa di consumo in Romano. E’ stato il primo ideatore della Colonia Elioterapica “Igea”, pensata per la cura e la salute dei fanciulli.

Barbiere “prestato” alla politica

Per la sua fede politica venne costretto, durante il periodo fascista, a chiudere la bottega di barbiere ed è più volte condotto in carcere. Ricoprì in seguito ì incarichi pubblici nella città di Romano, come presidente dell’Ospedale della Santissima Trinità e sindaco chiamato dal Comitato di Liberazione Nazionale. Dopo la parentesi in Comune, la nuova Giunta lo invitò di nuovo a presiedere il Consiglio d’amministrazione dell’ospedale, nei confronti del quale mostrò una straordinaria generosità arrivando a donare al nosocomio, interamente a proprie spese, il padiglione destinato a Dispensario Antitubercolare, dedicato alla moglie Ida Cacciola.

Da cooperativa a cinema. Poi il crollo e l’abbattimento

Non è un caso  la scelta d’intitolare la piazza al sindaco di Romano. In origine all’interno i locali occupati dall’ex cinema Rubini sono stati la prima sede della Cooperativa sociale di Romano. Un’opera costruita dai volontari socialisti, che regalarono alla città uno spazio aggregativo. La cooperativa come la colonia fluviale Igea, anche questa voluta da Manetta venne espropriata dal partito Fascista durante il ventennio di dittatura e al crollo del regime confiscati dal Demanio dello Stato. Così la cooperativa dovette cambiare sede. Nel 2014 il crollo dell’edificio. poche ore dopo che il Comune ne era entrato in possesso per gli effetti del Federalismo demaniale. Seguirono mesi di progetti e risparmi per mettere in campo la lunga, tormentata bonifica dalla copertura d’amianto. Dopo tre anni la rinascita:  l’area riqualificata è tornata ad essere un luogo d’aggregazione per la comunità.

 

 

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