Multato due volte in sole tre ore: lo straniero dovrà pagare una multa da 10mila euro

Nemmeno la prima super multa da 5mila euro per guida senza patente ha fermato lo straniero dal commettere, soltanto poche ore dopo, lo stesso reato.

Multato due volte in sole tre ore: lo straniero dovrà pagare una multa da 10mila euro
Treviglio città, 19 Gennaio 2018 ore 12:08

Multato due volte in poco più di tre ore. Ha dell’assurdo quanto è accaduto nel pomeriggio di giovedì della scorsa settimana nei comuni di Brignano ed Arcene. Eppure, purtroppo è tutto vero.

La vicenda

Intorno alle 14 di giovedì scorso un cittadino straniero si trovava alla guida di un’auto sul territorio di Brignano Gera d’Adda, quando è stato fermato dagli agenti della Polizia locale per un controllo. Proprio durante il fermo però è emerso che il conducente stava guidando senza la patente di guida. Constatato il reato, gli agenti della Locale hanno verbalizzato, come previsto dalla Legge, una multa bella salata da 5 mila euro da pagare entro 60 giorni. Pena il vedersi triplicare la sanzione da 5 a ben 15mila euro. Ma non è finita qui perché l’automobile dello straniero è stata affidata per i successivi tre mesi alla moglie, che ne è anche l’effettiva proprietaria. Verbalizzato il tutto lo straniero, accompagnato dalla moglie e da una terza persona provvista di regolare documento di guida, si è poi allontanato dal Comando della Polizia. La pratica sembrava apparentemente essersi conclusa in modo definitivo, ma per gli agenti della Locale guidati dalla comandante Giovanna Farina, il bello doveva ancora venire.

L’ennesima sanzione

Già perché il conducente sanzionato non aveva mica capito la lezione, né tantomeno sembrava rammaricato per la super multa appena presa. Questo almeno è quello che devono aver pensato gli agenti della Locale quando durante un fermo nella zona di Arcene, alle 17.30, si ritrovati di fronte lo stesso straniero sanzionato solo tre ore prima. Ma le sorprese, amare, non erano ancora finite. Il conducente non solo era, ovviamente, di nuovo sprovvisto del regolare documento di guida, ma persino l’auto era la stessa che lo straniero non avrebbe potuto guidare per i successivi tre mesi in quanto affidata alla moglie. In tutto questo vi chiederete: ma la moglie, che aveva assunto un ruolo di garante del mezzo e aveva assistito fisicamente al fermo del marito e alla verbalizzazione della super multa, sarà stata al corrente di questa clamorosa violazione? Ebbene, purtroppo non solo era consapevole ma ne era addirittura complice. Come sia possibile tanta superficialità è quello che si sono chiesti gli stessi agenti della Locale che, tra incredulità e indignazione, hanno verbalizzato al conducente non curante della Legge una seconda super sanzione da 5mila euro, che sommati alla prima raggiungono ben 10mila euro da triplicare in caso la doppia multa non venga pagata entro i 60 giorni canonici.

L’epilogo

Stavolta anche la moglie non l‘ha passata liscia: i poliziotti infatti le hanno verbalizzato l’incauto affidamento dell’autoveicolo, che la donna avrebbe dovuto custodire per ben tre mesi. Solo tre ore dopo invece il mezzo in questione non solo circolava già sulle strade della Bassa Bergamasca, ma alla guida c’era il marito da poco pesantemente multato. A destare maggiore preoccupazione tuttavia, è proprio la spregiudicata leggerezza con la quale troppo spesso vengono presi i provvedimenti e le sanzioni legali dai cittadini, mentre suscita altrettanta incredulità il fatto che anche la moglie, dopo aver assistito alla verbalizzazione ed esser stata incaricata del fermo amministrativo del veicolo, non sia stata in grado di rispettare la Legge, malgrado il rischio poi verificatosi di incappare in una seconda ingente sanzione. Viene da chiedersi, a questo punto, quale valore abbia oggi il rispetto delle regole.

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