Treviglio

Movida a Treviglio, giro di vite della Polizia

Lo scorso weekend gli agenti hanno controllato un centinaio di persone, perlopiù giovani, e comminato tredici multe.

Movida a Treviglio, giro di vite della Polizia
Cronaca Treviglio città, 24 Giugno 2020 ore 10:04

Movida a Treviglio, viste le continue lamentele e segnalazioni da parte di cittadini esasperati, la Polizia di Stato ha deciso per un giro di vite per cercare di porre un freno agli eccessi.

Movida

Il Questore di Bergamo Maurizio Auriemma, in collaborazione con la Polizia locale, ha quindi organizzato lo scorso weekend una serie di controlli straordinari del territorio per cercare di porre un freno agli eccessi. Soprattutto di giovanissimi, minori o poco più che 18enni, che sembra abbiano deciso di sfogare tutta insieme la rabbia per gli oltre due mesi di quarantena. Ragazzi che girano in branchi, anche di trenta o quaranta elementi, molti dei quali provenienti da fuori città o addirittura da altre province, rendendosi protagonisti di episodi anche gravi.

Atti vandalici

Nelle scorse settimane, infatti, sono stati registrati danni ai veicoli, con specchietti rotti e vetri infranti, all’arredo pubblico (panchine, cestini e giochi nei parchi) o addirittura blitz in proprietà private: all’oratorio Sant’Agostino, ad esempio, ignoti si sono introdotti e hanno provocato dei seri danni, probabilmente con il solo intento di distruggere visto che non è stato rubato niente. Una serie di episodi che ha spinto le forze dell'ordine a mettere un freno prima che la situazione degeneri ulteriormente.

Weekend di controlli

Gli agenti sono in entrati in azione nelle serate tra venerdì e sabato scorsi e in quella successiva. In totale sono stati controllati e identificati un centinaio di persone, quasi tutti giovani. Tredici i verbali comminati per vari motivi: mancanza della mascherina (che ha comportato tre multe da 280 euro), tre ragazzi che bevevano in contenitori di vetro all’esterno di un locale (multa di 50 euro per loro e di 100 euro pe ril gestore), violando quindi l’ordinanza del sindaco, tre minorenni sorpresi a bere in luogo pubblico e altrettanti che invece sono stati sorpresi ad abbandonare bottiglie di vetro per strada (anche in questo caso sanzioni di 50 euro l’una). Diversi inoltre i giovani «solo» richiamati a tenere un atteggiamento più consono, in particolare quelli radunati nei parchi pubblici della città.
Insomma, è stato un weekend all’insegna della prevenzione che, si spera, ha dato una «raffreddata» agli animi di qualcuno un po’ troppo agitato. Servizi che, per evitare ulteriori episodi spiacevoli verranno ripetuti per tutta l’estate.

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