Il mistero degli eserciti fantasma tra le sale della Rocca Albani

La vicenda degli eserciti fantasma è tornata recentemente in voga grazie ad un’iniziativa di MoltiMedia. Ma anche grazie alla Rocca Albani, che è stata la location più idonea fare delle riprese

Il mistero degli eserciti fantasma tra le sale della Rocca Albani
Romanese, 15 Dicembre 2017 ore 08:15

«Stupende et horribile cose ne boschi di Bergamo sono a questi giorni apparse». Inizia così la cronaca storica della misteriosa vicenda, tutta bergamasca, avvenuta in pieno rinascimento, degli eserciti fantasma. Che è tornata recentemente in voga grazie ad un’iniziativa di MoltiMedia. Ma anche grazie alla Rocca Albani, che nuovamente è stata giudicata la location più idonea per girare alcune riprese e per la realizzazione di immagini.

Il mistero degli eserciti fantasma

Tutto avvenne 500 anni fa. Due eserciti-fantasma appaiono a migliaia di testimoni nei campi tra Verdello, Osio Sotto e Levate nel dicembre 1517. A testimoniare quante avvenne ci pensò il conte Bartolomeo da Villachiara, che in una lettera descrive le apparizioni di due eserciti combattenti tra loro, con grande clamore di armi e spargimento di sangue. Lo spaventoso scontro durò un’ora e terminò con la completa scomparsa di tutti gli armigeri, lasciando sul campo di battaglia solamente le proprie orme e quelle dei cavalli, assieme alle tracce dei carri da guerra. Così come apparvero d’improvviso così scomparvero. La notizia di questi scontri arrivò anche a papa Leone X e si diffuse tutta Europa, tradotta in francese, tedesco, spagnolo e inglese.

Dai libri al video

Una storia affascinante, al limite della verità, che continua ad affascinare ed essere fonte prolifera per iniziative culturali. Come quella promossa da MoltiMedia. Infatti, in occasione del cinquecentesimo anniversario di questi misteriosi fatti, sabato 16 dicembre nello spazio incontro di «in dispArte» saranno presentati due volumi:«Crudelissime e meravigliose battaglie» il libro dello storico bergamasco Riccardo Scotti che attraverso un lavoro di  ricerca su documenti originali dell'epoca ricostruisce questa storia vera e «Il presente di Venturo» ad essa ispirato, una fiction a fumetti scritta e disegnata da Michele Eynard, nata in collaborazione con l'agenzia di comunicazione MoltaMedia.

Urgnano e la Rocca

Ad arricchire l’iniziativa anche la proiezione del video storico girato da MoltiMedia in collaborazione con Promo Urgnano e Comune di Urgnano. Le riprese, ambientate nella Rocca di Urgnano e nelle campagne limitrofe, vedono il coinvolgimento di attori urgnanesi Roberto Drago, Venanzio Raimondi, Duilio Natali e Daniele Nozza; i costumi storici sono stati curati dalle costumiste Poliani Cinzia e Gavazzi Luisa. Nuovamente la Rocca Albani diventa un po’ di riferimento fondamentale per la promozione culturale, legata per lo più ad un mondo cavalleresco-rinascimentale. Di nuovo Urgnano sfrutta il suo tesoro per farsi conoscere al mondo.